{"id":334,"date":"2005-03-18T07:48:48","date_gmt":"2005-03-18T07:48:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=334"},"modified":"2005-03-18T07:48:48","modified_gmt":"2005-03-18T07:48:48","slug":"donne-che-parlano-pochi-che-ascoltano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=334","title":{"rendered":"Donne che parlano pochi che ascoltano"},"content":{"rendered":"<p>All&#8217;incontro \u201cDonne che parlano\u201d organizzato per l&#8217;8 Marzo presso il locale Banano Tsunami dell&#8217;Arci, al Porto Antico, le italiane paiono solo gradite ospiti. Chi manifesta il piglio delle organizzatrici sono giovani donne straniere attive, determinate, non pi\u00f9 semplici portatrici di testimonianze all&#8217;interno di eventi voluti e gestiti dalle \u201cpadrone di casa\u201d.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nE&#8217; la prima volta che mi capita, qui a Genova, e provo nettamente l&#8217;emozione di un passaggio di fase. Le non poche denunce degli atteggiamenti pi\u00f9 o meno apertamente razzisti o di chiusura incontrati in tanti episodi di vita quotidiana, sono espresse senza aggressivit\u00e0, ma anche senza attenuazioni, e senza accompagnamento di contrappesi positivi. Ed anche questa \u00e8 la prima volta.<br \/>\nEugenia Esparragoza, antropologa venezuelana, dice alle circa sessanta donne presenti che la fase della mera sopravvivenza \u00e8 superata, e che ora \u00e8 il momento della nascita delle associazioni. Dei progetti. La fase della sopravvivenza, tuttavia, \u00e8 stata lunga e durissima, per molte \u00e8 ancora attuale, e viene richiamata in modo asciutto negli interventi: l&#8217;abisso che separa una prima esperienza in Italia vissuta da studentessa, da una seconda, vissuta da immigrata; l&#8217;umiliazione delle visite domiciliari delle forze dell&#8217;ordine che intendono appurare la natura dei rapporti tra marito e moglie, per verificare se il matrimonio \u00e8 \u201cdi amore\u201d o \u201cdi convenienza\u201d ; la non dissimulata incredulit\u00e0 che una donna nera incontra quando dice di essere laureata; l&#8217;inutilit\u00e0 di una laurea in giornalismo acquisita in Venezuela; gli amichevoli consigli di sorvolare sulle proprie competenze, se si vuole sperare di trovare lavoro; i pregiudizi razzisti \u201cche gente incredibilmente ignorante\u201d instilla nelle teste dei compagni di scuola dei figli.<br \/>\nUn rebus non facile da risolvere per noi italiane viene aperto da una donna col velo, marocchina, che con energia, allegria, e una grande capacit\u00e0 di comunicazione, dice che il lavoro \u00e8 importante, ma che per lei \u00e8 almeno altrettanto importante riuscire ad aiutare le altre donne marocchine: \u201cLa donna marocchina, non esce a cercare da s\u00e9 i suoi diritti. Manda avanti l&#8217;uomo, ma cos\u00ec lei i suoi diritti non li trover\u00e0 mai. Invece se la donna trova da s\u00e9 i suoi diritti, poi non avr\u00e0 pi\u00f9 bisogno dell&#8217;uomo\u201d. Viene sommersa dagli applausi. Allora precisa che suo marito la sostiene nel suo progetto. Ma aggiunge \u201cCome potete ben capire per me essere qui da sola, alla sera, con i due bambini affidati a mio marito a casa non \u00e8 cosa facile\u201d .<br \/>\nLa serata procede con le voci delle donne sempre pi\u00f9 sopraffatte dalla musica insistente e a volume sempre pi\u00f9 alto che proviene dalla vicina pista di pattinaggio dell&#8217;Exp\u00f2, ma non vi sono defezioni. Al termine, il proposito di mantenere una rete. Se ci\u00f2 avverr\u00e0, che rapporto verr\u00e0 stabilito tra le urgenze delle donne immigrate e le domande delle italiane \u00e8 questione che rimane sospesa nell&#8217;aria.<br \/>\nI giornali, come spesso in questi casi, hanno annunciato l&#8217;evento, ma non ne hanno poi reso conto. Ma allora, come fare a sapere cosa si muove in citt\u00e0?<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 50<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[52,7,10],"tags":[],"class_list":["post-334","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-52","category-immigrazione","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/334\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}