{"id":3562,"date":"2011-04-19T15:56:00","date_gmt":"2011-04-19T14:56:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=3562"},"modified":"2011-04-19T15:56:00","modified_gmt":"2011-04-19T14:56:00","slug":"oli-298-lettere-a-proposito-di-nucleare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=3562","title":{"rendered":"OLI 298: LETTERE &#8211; A proposito di nucleare"},"content":{"rendered":"<p>Leggendo su Oli \u201cNucleare-no e basta\u201d, vengono in mente alcune considerazioni di tipo generale.<\/p>\n<p>La prima considerazione riguarda l\u2019atteggiamento dell\u2019Autore, che oggi in Italia purtroppo sembra comune indipendentemente dai contenuti del pensiero.<br \/>Si ostenta una categorica certezza. Le affermazioni categoriche non caratterizzano i dibattiti per serenit\u00e0 e gli interlocutori per indipendenza di giudizio, ma piuttosto sono tipiche di una partecipazione emotiva simile a quella di una tifoseria calcistica; non favoriscono il confronto fra le opinioni e quindi non consentono di arrivare ad una decisione largamente condivisa; cosa tanto pi\u00f9 necessaria quanto le conseguenze (positive o negative) di una decisione sbagliata sono rilevanti per molte future generazioni.<br \/>Quindi l\u2019emotivit\u00e0 va lasciata fuori, come pure il vituperato paternalismo.<\/p>\n<p>La seconda considerazione riguarda il merito.<br \/>E\u2019 necessario stabilire in quale scenario globale si inserisce una proposta; cio\u00e8, semplificando, quale futuro ( di breve medio e lungo termine) vogliono i popoli, e in particolare il nostro, e quindi spiegare quali opzioni sono realmente, o solo probabilmente, disponibili.<!--\u2013 more \u2013--><br \/>Cio\u00e8 nello specifico e in sintesi:<br \/>se \u00e8 vero che tutti i popoli industrializzati non vogliono un regresso a condizioni di vita a minore intensit\u00e0 energetica (tutti vogliono lo sviluppo, cio\u00e8 produrre di pi\u00f9, consumare di pi\u00f9, diventare molto pi\u00f9 virtuosi nella spesa pubblica e quindi ridurre gli indebitamenti nazionali);<br \/>se \u00e8 vero che i combustibili fossili generano insuperabili problemi per \u201ceffetto serra\u201d e per instabilit\u00e0 politica (quanti morti hanno causato e possono causare le guerre per il controllo delle fonti?) che sono destinati ad aggravarsi man mano che altri 5 miliardi di esseri umani pretenderanno di consumare come gli europei e man mano che si l\u2019elettrico sostituir\u00e0 il termico fossile nei trasporti e nella produzione di calore;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-cQW_tI52I6I\/Ta3IjQ1O_sI\/AAAAAAAAAOI\/dH6I9EICLao\/s1600\/Nucleare_Montecucco_1.JPG\"><img decoding=\"async\" style=\"display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 427px; height: 359px;\" src=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-cQW_tI52I6I\/Ta3IjQ1O_sI\/AAAAAAAAAOI\/dH6I9EICLao\/s400\/Nucleare_Montecucco_1.JPG\" alt=\"\" id=\"BLOGGER_PHOTO_ID_5597350420030619330\" border=\"0\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-kwE9kCeSC68\/Ta3IowqrmdI\/AAAAAAAAAOQ\/17Re-CwkBqI\/s1600\/Nucleare_Montecucco_2.JPG\"><img decoding=\"async\" style=\"display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 437px; height: 198px;\" src=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-kwE9kCeSC68\/Ta3IowqrmdI\/AAAAAAAAAOQ\/17Re-CwkBqI\/s400\/Nucleare_Montecucco_2.JPG\" alt=\"\" id=\"BLOGGER_PHOTO_ID_5597350514475637202\" border=\"0\" \/><\/a>Se \u00e8 vero che le tecnologie rinnovabili non possono allo stato della relativa  tecnologia oggi prevedibile nei prossimi 10 anni garantire la disponibilit\u00e0 necessaria per il ns benessere ;<br \/>quale soluzione ci propone il ns autore?<br \/>Possiamo accettare un regresso civile, sociale ed economico causato da una limitata disponibilit\u00e0 di energia nel ns paese?<br \/>Esperti ambientalisti considerano il nucleare un passaggio obbligato nei prox 10 anni  per mantenere gli standard attuali in attesa di una tecnologia dolce o rinnovabile. Si veda ad esempio  Nature n 471, published on line 23  March 2011 by Charles Ferguson dal titolo \u201cDo not phase out nuclear power \u2014 yet\u201d; sottotitolo \u201cFission power must remain a crucial part of the energy mix until renewable energy technologies can be scaled up\u201d.<\/p>\n<p>La terza considerazione riguarda il metodo<br \/>Si considera il nucleare e la radioattivit\u00e0 come una tecnologia cattiva, quantomeno trascurando il contributo alla diagnostica e alla terapia<br \/>Le tecnologie di per s\u00e9 , non sono n\u00e9 buone n\u00e9 cattive; possono essere invece utili (buoni) o dannosi (cattivi) gli usi che se ne fanno. Ma credo non ci sia tecnologia, anche la peggiore poi abbandonata, che non abbia avuto un riflesso generalmente positivo sul percorso umano; ovvero lo sviluppo di quella tecnologia ci ha stimolato e quindi in ultima analisi ci ha permesso di impadronirci di tecniche, di padroneggiare nuovi processi di fabbricazione,  nuovi materiali, nuovi modelli produttivi e di organizzazione e di controllo e quindi ci ha preparato alla tecnologia successiva.<br \/>Il nucleare \u00e8 una tecnologia che pu\u00f2 e deve essere gestita da una \u201csociet\u00e0\u201d evoluta soprattutto in termini  di organizzazione e di controllo democratico dei processi produttivi e per questo pu\u00f2 rappresentare una occasione per pretendere che la ns societ\u00e0 cresca, cos\u00ec che impari a dar migliori garanzie verso il crollare delle scuole o delle case per i ns terremoti, verso le esondazioni di fiumi o invasi idroelettrici o verso lo smottamento delle colline sotto le annuali precipitazioni, etc.<\/p>\n<p>La quarta considerazione riguarda i costi.<br \/>E\u2019 vero che fukushima avr\u00e0 un costo esorbitante: ma il documento del governo francese, di cui un estratto \u00e8 qui allegato, dovrebbe almeno essere analizzato, criticato e poi, semmai, rifiutato.<br \/>Rimane la \u201cdecrescita felice\u201d cui giustamente noi occcidentali dovremmo aspirare. Resta un interrogativo: quanti di noi siamo disponibli ad essa , ma soprattutto quanti Paesi in via di sviluppo sarebbero concordi ad accettare tale filosofia?<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-6NLBiWJbtjo\/Ta3IxWwDq-I\/AAAAAAAAAOY\/I96HLajzlFc\/s1600\/Nucleare_Montecucco_3.JPG\"><img decoding=\"async\" style=\"display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 424px; height: 200px;\" src=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-6NLBiWJbtjo\/Ta3IxWwDq-I\/AAAAAAAAAOY\/I96HLajzlFc\/s400\/Nucleare_Montecucco_3.JPG\" alt=\"\" id=\"BLOGGER_PHOTO_ID_5597350662137687010\" border=\"0\" \/><\/a><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-MPoulsdLA-s\/Ta3I4ci9N6I\/AAAAAAAAAOg\/1vfm8GYjCXU\/s1600\/Nucleare_Montecucco_4.JPG\"><img decoding=\"async\" style=\"display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 458px; height: 312px;\" src=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-MPoulsdLA-s\/Ta3I4ci9N6I\/AAAAAAAAAOg\/1vfm8GYjCXU\/s400\/Nucleare_Montecucco_4.JPG\" alt=\"\" id=\"BLOGGER_PHOTO_ID_5597350783952435106\" border=\"0\" \/><\/a><br \/><span style=\"font-weight: bold;\">(<span style=\"font-style: italic;\">Maurizio Montecucco<\/span>)<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leggendo su Oli \u201cNucleare-no e basta\u201d, vengono in mente alcune considerazioni di tipo generale. 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