{"id":3714,"date":"2010-12-21T19:08:00","date_gmt":"2010-12-21T18:08:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=3714"},"modified":"2010-12-21T19:08:00","modified_gmt":"2010-12-21T18:08:00","slug":"oli-283-costituzione-italiana-piero-calamandrei-sulla-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=3714","title":{"rendered":"Oli 283: COSTITUZIONE ITALIANA  &#8211; Piero Calamandrei sulla scuola"},"content":{"rendered":"<div style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/_49kqPvx3q1w\/TQ51Q-qa3BI\/AAAAAAAAA_Q\/_5HzAMeAvrk\/s1600\/piero+calamandrei.jpg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/_49kqPvx3q1w\/TQ51Q-qa3BI\/AAAAAAAAA_Q\/_5HzAMeAvrk\/s1600\/piero+calamandrei.jpg\" \/><\/a><\/div>\n<p>Qui di seguito alcuni passaggi del discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell\u2019Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN), Roma 11 febbraio 1950<br \/>[Pubblicato in Scuola democratica, periodico di battaglia per una nuova scuola, Roma, iv, suppl. al n. 2 del 20 marzo 1950, pp. 1-5]<\/p>\n<p>Cari colleghi,<br \/>[&#8230;] Difendiamo la scuola democratica: la scuola che corrisponde a quella Costituzione democratica che ci siamo voluti dare; la scuola che \u00e8 in funzione di questa Costituzione, che pu\u00f2 essere strumento, perch\u00e9 questa Costituzione scritta sui fogli diventi realt\u00e0 [&#8230;].<\/p>\n<p>La scuola, come la vedo io, \u00e8 un organo &#8220;costituzionale&#8221;. Ha la sua posizione, la sua importanza al centro di quel complesso di organi che formano la Costituzione. Come voi sapete (tutti voi avrete letto la nostra Costituzione), nella seconda parte della Costituzione, quella che si intitola &#8220;l&#8217;ordinamento dello Stato&#8221;, sono descritti quegli organi attraverso i quali si esprime la volont\u00e0 del popolo. Quegli organi attraverso i quali la politica si trasforma in diritto, le vitali e sane lotte della politica si trasformano in leggi. [&#8230;] Anche la scuola \u00e8 un organo vitale della democrazia come noi la concepiamo. Se si dovesse fare un paragone tra l&#8217;organismo costituzionale e l&#8217;organismo umano, si dovrebbe dire che la scuola corrisponde a quegli organi che nell&#8217;organismo umano hanno la funzione di creare il sangue [&#8230;].<\/p>\n<p>Prima di tutto, scuola di Stato. Lo Stato deve costituire le sue scuole. Prima di tutto la scuola pubblica. Prima di esaltare la scuola privata bisogna parlare della scuola pubblica. La scuola pubblica \u00e8 il prius, quella privata \u00e8 il posterius. Per aversi una scuola privata buona bisogna che quella dello Stato sia ottima. Vedete, noi dobbiamo prima di tutto mettere l&#8217;accento su quel comma dell&#8217;art. 33 della Costituzione che dice cos\u00ec: &#8220;La Repubblica detta le norme generali sull&#8217;istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi&#8221;. Dunque, per questo comma [&#8230;] lo Stato ha in materia scolastica, prima di tutto una funzione normativa. Lo Stato deve porre la legislazione scolastica nei suoi principi generali. Poi, immediatamente, lo Stato ha una funzione di realizzazione [&#8230;].<\/p>\n<p>La scuola \u00e8 aperta a tutti. Lo Stato deve quindi costituire scuole ottime per ospitare tutti. Questo \u00e8 scritto nell&#8217;art. 33 della Costituzione. La scuola di Stato, la scuola democratica, \u00e8 una scuola che ha un carattere unitario, \u00e8 la scuola di tutti, crea cittadini, non crea n\u00e9 cattolici, n\u00e9 protestanti, n\u00e9 marxisti. La scuola \u00e8 l&#8217;espressione di un altro articolo della Costituzione: dell&#8217;art. 3: &#8220;Tutti i cittadini hanno parit\u00e0 sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politica, di condizioni personali e sociali&#8221;. E l&#8217;art. 151: &#8220;Tutti i cittadini possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge&#8221;. Di questi due articoli deve essere strumento la scuola di Stato, strumento di questa eguaglianza civica, di questo rispetto per le libert\u00e0 di tutte le fedi e di tutte le opinioni [&#8230;].<\/p>\n<p>La scuola di Stato, insomma, deve essere una garanzia, perch\u00e9 non si scivoli in quello che sarebbe la fine della scuola e forse la fine della democrazia e della libert\u00e0, cio\u00e8 nella scuola di partito. Come si fa a istituire in un paese la scuola di partito? Si pu\u00f2 fare in due modi. Uno \u00e8 quello del totalitarismo aperto, confessato. Lo abbiamo esperimentato, ahim\u00e8. Credo che tutti qui ve ne ricordiate, quantunque molta gente non se ne ricordi pi\u00f9. Lo abbiamo sperimentato sotto il fascismo. Tutte le scuole diventano scuole di Stato: la scuola privata non \u00e8 pi\u00f9 permessa, ma lo Stato diventa un partito e quindi tutte le scuole sono scuole di Stato, ma per questo sono anche scuole di partito. <i><span style=\"color: red;\">Ma c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra forma per arrivare a trasformare la scuola di Stato in scuola di partito o di setta. Il totalitarismo subdolo, indiretto, torpido, come certe polmoniti torpide che vengono senza febbre, ma che sono pericolosissime. Facciamo l&#8217;ipotesi, cos\u00ec astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale per\u00f2 formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l&#8217;aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C&#8217;\u00e8 una certa resistenza; in quelle scuole c&#8217;\u00e8 sempre, perfino sotto il fascismo c&#8217;\u00e8 stata. Allora, il partito dominante segue un&#8217;altra strada (\u00e8 tutta un&#8217;ipotesi teorica, intendiamoci). <\/span><\/i><\/p>\n<div style=\"color: red;\"><i>Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perch\u00e9 in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dir\u00f2, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A &#8220;quelle&#8221; scuole private. Gli esami sono pi\u00f9 facili, si studia meno e si riesce meglio. Cos\u00ec la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private [&#8230;].<\/i><\/div>\n<p>E c&#8217;\u00e8 un altro pericolo: \u00e8 di lasciarsi vincere dallo scoramento. Ma non bisogna lasciarsi vincere dallo scoramento. Vedete, fu detto giustamente che chi vinse la guerra del 1918 fu la scuola media italiana, perch\u00e9 quei ragazzi, di cui le salme sono ancora sul Carso, uscivano dalle nostre scuole e dai nostri licei e dalle nostre universit\u00e0. Per\u00f2 guardate anche durante la Liberazione e la Resistenza che cosa \u00e8 accaduto. E&#8217; accaduto lo stesso. Ci sono stati professori e maestri che hanno dato esempi mirabili, dal carcere al martirio. Una maestra che per lunghi anni affront\u00f2 serenamente la galera fascista \u00e8 qui tra noi. E tutti noi, vecchi insegnanti abbiamo nel cuore qualche nome di nostri studenti che hanno saputo resistere alle torture, che hanno dato il sangue per la libert\u00e0 d&#8217;Italia.<br \/>Pensiamo a questi ragazzi nostri che uscirono dalle nostre scuole e pensando a loro, non disperiamo dell&#8217;avvenire.<br \/>Siamo fedeli alla Resistenza.<br \/>Bisogna, amici, continuare a difendere nelle scuole la Resistenza e la continuit\u00e0 della coscienza morale.<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><i>Piero Calamandrei<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><i>(a cura di Aglaja) <\/i><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qui di seguito alcuni passaggi del discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell\u2019Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN), Roma 11 febbraio 1950[Pubblicato in Scuola democratica, periodico di battaglia per una nuova scuola, Roma, iv, suppl. al n. 2 del 20 marzo 1950, pp. 1-5] Cari colleghi,[&#8230;] Difendiamo la scuola democratica: la scuola [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[572,1061,2322,2325,312],"tags":[],"class_list":["post-3714","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aglaja","category-costituzione-italiana","category-oli-283","category-piero-calamandrei","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3714\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}