{"id":3754,"date":"2010-11-23T20:12:00","date_gmt":"2010-11-23T19:12:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=3754"},"modified":"2010-11-23T20:12:00","modified_gmt":"2010-11-23T19:12:00","slug":"oli-279-ambiente-acqua-in-tavola-larsenico-e-servito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=3754","title":{"rendered":"OLI 279 &#8211; AMBIENTE: Acqua in tavola: l&#8217;arsenico \u00e8 servito"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;La Laura di Petrarca morta per un bicchiere all&#8217;arsenico!&#8221;: forse messa in questo modo, la notizia che ci apprestiamo ad analizzare avrebbe potuto meritare la prima pagina che le \u00e8 stata negata, addirittura completamente ignorata da <i>Il&nbsp;Secolo XIX<\/i>. Si parla della parziale negazione della UE all&#8217;ennesima richiesta di deroga per l&#8217;inquinamento di alcune fonti di acqua potabile in ben cinque regioni italiane, con un parco utenza di 250mila persone in 128 comuni. Da alcuni anni la UE tiene sotto controllo le nostre acque, che risultano essere inquinate non solo per l&#8217;attivit\u00e0 antropica, ma anche per la presenza di vulcani. Nel caso in questio<span style=\"background-color: white;\">ne, \u00e8 l&#8217;<\/span><span style=\"background-color: white;\">arsenico, <\/span><span style=\"background-color: white;\">di or<\/span>igine naturale, ad essere ben cinque volte superiore al normale, dai 10 mg per litro considerati il limite normale, passiamo ai 30 e fino ai 50 mg per litro nelle fonti incriminate. La UE ha gi\u00e0 dato in passato deroghe ben oltre il valore gi\u00e0 doppio di 20 mg per litro, considerato il massimo in attesa di una soluzione, ma come al solito l&#8217;intervento non \u00e8 arrivato, perch\u00e9 si sa che qui da noi tutto pu\u00f2 essere drammatico ma mai serio. Cos\u00ec, insieme ai tiramenti di orecchie sulle norme di espulsione di cittadini stranieri, oltre alle stroncature sulle previsioni rosee della nostra economia fatte dagli economisti caserecci, adesso arriva anche la chiusura delle valvole dell&#8217;acqua.<br \/>Alcuni cittadini si sono gi\u00e0 attrezzati comprandosi spontaneamente quei potabilizzatori in grado di abbattere l&#8217;arsenico che sarebbe stato dovere delle aziende idriche installare. Si cerca di correre ai ripari in vario modo, con interpellanze parlamentari, riunioni collegiali di esperti, consigli comunali da batticuore, ma resta comunque evidente l&#8217;immagine di grande disordine del nostro paese.<br \/>C&#8217;\u00e8 da notare che la quantit\u00e0 di arsenico non \u00e8 mortale, non provoca un immediato contorcersi di budella e il tonfo a terra cinematografico dello sfortunato assetato cittadino: fa solo venire il cancro, quindi, un problema da lasciare in eredit\u00e0 alla prossima amministrazione pubblica.<br \/><a href=\"http:\/\/roma.repubblica.it\/cronaca\/2010\/11\/22\/news\/acqua_all_arsenico_dai_rubinetti_la_ue_dice_no_alla_terza_deroga-9395750\/index.html?ref=search\">http:\/\/roma.repubblica.it\/cronaca\/2010\/11\/22\/news\/acqua_all_arsenico_dai_rubinetti_la_ue_dice_no_alla_terza_deroga-9395750\/index.html?ref=search<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/roma.corriere.it\/roma\/notizie\/cronaca\/10_novembre_22\/arsenico-e-vecchi-acquedotti-ue-boccia-fulloni-1804217682750.shtml\">http:\/\/roma.corriere.it\/roma\/notizie\/cronaca\/10_novembre_22\/arsenico-e-vecchi-acquedotti-ue-boccia-fulloni-1804217682750.shtml<\/a><br \/><b>(<i>Stefano De Pietro<\/i>)<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La Laura di Petrarca morta per un bicchiere all&#8217;arsenico!&#8221;: forse messa in questo modo, la notizia che ci apprestiamo ad analizzare avrebbe potuto meritare la prima pagina che le \u00e8 stata negata, addirittura completamente ignorata da Il&nbsp;Secolo XIX. 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