{"id":3778,"date":"2010-11-09T18:59:00","date_gmt":"2010-11-09T17:59:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=3778"},"modified":"2010-11-09T18:59:00","modified_gmt":"2010-11-09T17:59:00","slug":"oli-277-immigrati-meno-male-che-ci-sono-costituzione-ed-unione-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=3778","title":{"rendered":"OLI 277: IMMIGRATI &#8211; Meno male che ci sono Costituzione ed Unione Europea"},"content":{"rendered":"<p>Nello scorso settembre sono state emesse tre sentenze di vari livelli di giudizio che hanno tutelato i cittadini immigrati dalla discriminazione di una pubblica amministrazione inefficiente e \u201cpoco amica\u201d degli immigrati:<\/p>\n<p>1) Il Consiglio di Stato, con sentenza del 29 settembre 2010, ha dato ragione ad un cittadino straniero al quale la questura di Bologna aveva rifiutato il rinnovo del permesso di soggiorno solo perch\u00e9 il suo reddito non era sufficiente. Per il Consiglio di Stato, invece, occorre che in sede di revoca o rifiuto del permesso di soggiorno sia rispettata la Convenzione europea dei diritti del uomo (del 4 novembre 1950, ratificata e resa esecutiva con legge 4 agosto 1955 n. 848) e si tenga conto della situazione familiare dello straniero. Lo straniero in questione \u00e8 \u201cconiugato in Italia e con figli minori &#8211; uno dei quali nato in Italia &#8211; frequenta le scuole italiane\u201d.<\/p>\n<p>2) Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, con sentenza del 21 settembre 2010, ha dato ragione ad una cittadina dello Sri Lanka alla quale il Comune di Milano aveva revocato il sussidio integrativo al minimo vitale in quanto non titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno), ma in possesso del solo permesso di soggiorno con validit\u00e0 biennale. Il TAR della Lombardia invece ha fondato la sua decisione sulla sentenza 187\/2010 della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale la norma che esclude gli immigrati regolarmente soggiornanti privi del permesso CE dal diritto all\u2019assegno di invalidit\u00e0.<\/p>\n<p>3) La Corte di Cassazione, con sentenza 19893 del 20 settembre 2010, ha dato ragione ad una cittadina ecuadoriana alla quale la Questura di Genova aveva rifiutato il rinnovo del permesso di soggiorno in quanto nel 2006 si era separata dal cittadino genovese con il quale si era sposata nel 1999. Per la Cassazione, invece occorreva applicare il decreto legislativo n. 30 del 2007, di attuazione della direttiva 2004\/38\/CE relativa ai diritti dei cittadini dell\u2019Unione Europea e dei loro familiari, in base al quale la cittadina ecuadoriana ha il diritto al rinnovo del permesso di soggiorno in quanto il suo matrimonio aveva avuto una durata superiore a tre anni.<\/p>\n<p>Tre sentenze che dimostrano l\u2019arretramento e la chiusura della politica italiana nel governo dell\u2019immigrazione, dove, per trovare basi giuridiche positive che aiutino l\u2019integrazione degli immigrati ed il rispetto dei loro diritti, occorre ritornare alla Carta Costituzionale del 1948 o rivolgersi all\u2019Europa, alle sue direttive e convenzioni.<br \/>Le tre sentenze dimostrano inoltre che non c\u2019\u00e8 cosa pi\u00f9 falsa di quella che propagandano partiti e giornali xenofobi a proposito di legalit\u00e0 ed immigrazione. La legalit\u00e0 ed il rispetto della legge \u00e8 un interesse concreto degli immigrati i quali si rivolgono volentieri ai giudici che spesso ristabiliscono la legalit\u00e0 dando loro ragione. La verit\u00e0 \u00e8 che Costituzione, Unione Europea, legalit\u00e0, leggi, regole e giudici danno fastidio ai pi\u00f9 forti, ai pi\u00f9 ricchi ed ai razzisti.<br \/><b>(<i>Saleh Zaghloul<\/i>)<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nello scorso settembre sono state emesse tre sentenze di vari livelli di giudizio che hanno tutelato i cittadini immigrati dalla discriminazione di una pubblica amministrazione inefficiente e \u201cpoco amica\u201d degli immigrati: 1) Il Consiglio di Stato, con sentenza del 29 settembre 2010, ha dato ragione ad un cittadino straniero al quale la questura di Bologna [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,2354,10,370,577],"tags":[],"class_list":["post-3778","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-immigrazione","category-oli-277","category-politica","category-saleh-zaghloul","category-societa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3778\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}