{"id":3839,"date":"2010-09-28T18:29:00","date_gmt":"2010-09-28T17:29:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=3839"},"modified":"2010-09-28T18:29:00","modified_gmt":"2010-09-28T17:29:00","slug":"oli-271-cultura-realta-e-futuro-davanti-a-se-vittorio-foa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=3839","title":{"rendered":"OLI 271: CULTURA &#8211; Realt\u00e0 e futuro davanti a s\u00e9: Vittorio Foa"},"content":{"rendered":"<p>Pietro Medioli \u00e8 riuscito gioved\u00ec scorso a superare i confini spazio temporali che racchiudono la figura di Vittorio Foa: ha esteso il tavolo della cucina di Formia attorno al quale amici, conoscenti e accompagnatori di amici mangiavano assieme a lui e Sesa Tat\u00f2 confrontandosi sulle cose della vita. Buttato gi\u00f9 le pareti che circondavano quel vano, cucina, salotto, studio, cuore di una casa aperta a tutti. Per alcune ore la Casa del Cinema di Roma, in cima a via Veneto, all&#8217;inizio del parco di Villa Borghese si \u00e8 trasformata in tutto questo. Seduti alla tavola, come sempre \u00e8 stato in casa Foa-Tat\u00f2, indistintamente, parenti, politici, studiosi, amici, ragazzi di cui ha accompagnato l&#8217;infanzia, tanti che l&#8217;hanno conosciuto unicamente attraverso le sue parole e i suoi passaggi.<br \/>Il documentario, promosso dalla fondazione Di Vittorio, \u00e8 stato un viaggio di un&#8217;ora attraverso la sua vita tra immagini d&#8217;inizio Novecento, inquadrature della Torino d&#8217;oggi, eccezionali disegni dal carcere di Ernesto Rossi, filmati della liberazione e della Costituente, l&#8217;immancabile cucina di Formia e le montagne amate dall&#8217;infanzia della Valle d&#8217;Aosta. Tutto questo accompagnato dalle  parole di Foa, punteggiate dai suoi &#8220;nevvero&#8221; e i suoi silenzi carichi di riflessione a non intimorire l&#8217;interlocutore, a ricordarci che ascoltare non \u00e8 solo mezzo per imparare, ma anche per rispettare l&#8217;altro da se, vederlo come una risorsa e non un ostacolo. A fargli da contraltare le domande di Federica Montevecchi e Pietro Medioli, i discreti, ma essenziali interventi di sua moglie Sesa. <br \/>Cos\u00ec davanti agli occhi dei partecipanti \u00e8 corsa una vita lunga un secolo, Foa  l&#8217;avrebbe compiuto il 18 settembre scorso. Una durata quasi eterna, che non \u00e8 bastata ai sindacati italiani a comprendere che l&#8217;unit\u00e0 non \u00e8 fatta di sole parole, interessi di categorie e calcoli aritmetici, ma di un impegno morale e politico per se e per gli altri al di l\u00e0 delle differenze, per lo sviluppo di una societ\u00e0 comune. Un&#8217;unit\u00e0 che non \u00e8 omologazione, ma che nasce dalla diversit\u00e0. Ettore Scola intervenendo l&#8217;ha ricordato, se il pensiero rimane uguale a se stesso, allora si \u00e8 persa di vista la realt\u00e0, il suo fluire. Vittorio Foa aveva realt\u00e0 e futuro davanti a s\u00e9. <br \/>Quando le luci si sono accese, lasciando gli spettatori con Vittorio davanti alle sue montagne,  tutti avrebbero voluto continuare la cena con lui, sentirsi rivolgere una domanda personale ed attenta, interrogarsi sul futuro.<br \/>Potrebbe esserci un dolce a sorpresa, perch\u00e9 non diffondere il documentario nelle scuole, da dove<b> <\/b>il<b> <\/b>futuro dovrebbe partire?<br \/><b>(<i>Maria Alisia Poggio<\/i>)<\/b><br \/><b><br \/><\/b><br \/><b><a href=\"http:\/\/tv.repubblica.it\/spettacoli-e-cultura\/per-esempio-vittorio-ricordando-foa-uno-dei-padri-della-sinistra\/53236?video\">http:\/\/tv.repubblica.it\/spettacoli-e-cultura\/per-esempio-vittorio-ricordando-foa-uno-dei-padri-della-sinistra\/53236?video<\/a><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pietro Medioli \u00e8 riuscito gioved\u00ec scorso a superare i confini spazio temporali che racchiudono la figura di Vittorio Foa: ha esteso il tavolo della cucina di Formia attorno al quale amici, conoscenti e accompagnatori di amici mangiavano assieme a lui e Sesa Tat\u00f2 confrontandosi sulle cose della vita. Buttato gi\u00f9 le pareti che circondavano quel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,1780,2382],"tags":[],"class_list":["post-3839","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-maria-alisia-poggio","category-oli-271"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3839\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}