{"id":393,"date":"2005-04-28T00:41:48","date_gmt":"2005-04-28T00:41:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=393"},"modified":"2005-04-28T00:41:48","modified_gmt":"2005-04-28T00:41:48","slug":"crisi-di-governo-quella-costituzione-troppo-trasparente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=393","title":{"rendered":"<i>Crisi di governo<\/i>. Quella Costituzione troppo trasparente"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;andamento della \u201cpossibile\u201d crisi di governo, innestata dal ritiro delle delegazioni di UDC e Nuovo PSI dal gabinetto Berlusconi, indica come ci si trovi al centro di una fase di vera e propria eclissi dell&#8217;istituzione parlamentare. La prassi fin qui seguita dal Presidente del Consiglio appare oltrepassare, di fatto, la Costituzione formale e la risposta fin qui avanzata dalla Presidenza della Repubblica, sede garante del rispetto della prassi costituzionale, appare debole ed incerta.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nNegli anni&#8217;70, durante la fase di pi\u00f9 piena attuazione del dettato costituzionale, si parlava di centralit\u00e0 del Parlamento. Poi Craxi, per primo, cominci\u00f2 a parlare di \u201cgrande riforma\u201d: il risultato di quell&#8217;operazione \u00e8 sotto gli occhi di tutti. Si \u00e8 ampiamente delegittimata la Costituzione, che metteva il Parlamento al centro del sistema.<br \/>\nLa democrazia \u2013ricordiamolo\u2013 \u00e8 procedura, \u00e8 rispetto delle forme, e le forme vogliono che ci sia un passaggio parlamentare, preventivo all&#8217;eventuale accordo\/riaccordo tra le forze politiche, per assicurare coralit\u00e0 e trasparenza nella delicata gestione di un fatto istituzionale rilevante, quale \u00e8 una crisi di governo. Questo vuole la Costituzione.<br \/>\nAlmeno la Costituzione formale, perch\u00e9 il problema \u00e8 che oggi ci sono due Costituzioni.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 una Costituzione scritta, ormai svuotata e delegittimata (mentre ci sarebbe tanto bisogno di ridarle fiato), che prevede, come gi\u00e0 ricordavo \u201cad abundantiam\u201d un ruolo centrale del Parlamento.<br \/>\nPoi c&#8217;\u00e8 la logica del maggioritario. Si \u00e8 affermata, cio\u00e8, una diversa Costituzione, una Costituzione di fatto che, per esempio, esigerebbe di sciogliere le Camere se la maggioranza non riesce a governare. Il Presidente del Consiglio minaccia lo scioglimento, appellandosi appunto alla seconda Costituzione. Pu\u00f2 dire di aver avuto una investitura diretta dal popolo.<br \/>\nDel resto anche il suo competitore diretto, il leader del centrosinistra, si trova su questa stessa linea. Anche l&#8217;opposizione conviene sul fatto che sarebbe sbagliato provvedere a un cambiamento di governo, o di presidente del Consiglio mantenendo la stessa maggioranza. Viceversa, in base alla Carta che \u00e8 ancora l\u00ec, in vigore, non spetta al Presidente del Consiglio ma a quello della Repubblica la decisione di sciogliere le Camere.<br \/>\nTutto quello che \u00e8 successo negli ultimi trent&#8217;anni, il tentativo di cambiare la forma di governo con le bicamerali, ha prodotto una grossa incertezza nel diritto costituzionale.<br \/>\nLa Costituzione formale \u00e8 stata delegittimata, per\u00f2 c&#8217;\u00e8 ancora, \u00e8 pur sempre consegnata in un testo. Si \u00e8 cos\u00ec creata una situazione pericolosa. Se guardiamo alle esperienze che abbiamo fatto, neanche troppo tempo fa, la prima spia di una minaccia autoritaria, \u00e8 rappresentata dallo scarto che si crea tra il diritto ed il fatto, cio\u00e8 tra le regole codificate scritte nei documenti costituzionali, e i comportamenti concreti. In Italia abbiamo vissuto una dittatura di vent&#8217;anni senza modificare lo Statuto Albertino, che era una vecchia carta liberale.<br \/>\nRicapitolando: il decreto di scioglimento delle Camere spetta ancora, ed in ogni caso, al Presidente della Repubblica, che prima deve sentire i presidenti dei due rami del Parlamento, come impone l&#8217;articolo 88. Il ruolo del Presidente della Repubblica sta scritto nella Carta, lo scioglimento non pu\u00f2 in nessun caso essere fatto contro la sua volont\u00e0.<br \/>\nI fatti di questi giorni dimostrano, se mai ce ne fosse bisogno, l\u2019estrema pericolosit\u00e0 delle riforme costituzionali in atto. Con la riforma il Presidente del Consiglio diventa Premier e il pallino sta nelle sue mani. Pensate ad una ipotesi del genere in una fase come questa: dove la questione morale si \u00e8 spostata da affare di tangenti (come nella cosiddetta Prima Repubblica) alla concezione \u201cproprietaria\u201d dell&#8217;uso delle risorse pubbliche e delle istituzioni. Il presidente del Consiglio, pienamente collocato in questa dimensione della questione morale, potrebbe decidere di sciogliere il Parlamento e per il Presidente della Repubblica sarebbe un atto dovuto recepire la richiesta.<br \/>\nLa riforma costituzionale, in pratica, sta cercando di codificare quella che prima si definiva come \u201cSeconda Costituzione\u201d, ed \u00e8 il frutto, velenoso, del processo di personalizzazione della politica e di centralit\u00e0 nell&#8217;uso (spregiudicato) dei mezzi di comunicazione di massa in funzione di promozione politica (ed insieme, economica). Il sistema politico italiano \u00e8 cambiato, in peggio, senza che il Parlamento abbia votato le Riforme.<br \/>\n<em>(Franco Astengo)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 55<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[57,10],"tags":[],"class_list":["post-393","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-57","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/393","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/393\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}