{"id":398,"date":"2005-05-05T08:35:58","date_gmt":"2005-05-05T08:35:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=398"},"modified":"2005-05-05T08:35:58","modified_gmt":"2005-05-05T08:35:58","slug":"omissis-se-il-pentagono-cade-su-acrobat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=398","title":{"rendered":"<i>Omissis<\/i>. Se il Pentagono cade su Acrobat"},"content":{"rendered":"<p>Le parti secretate del rapporto Usa sulla morte di Nicola Calipari, gli omissis, sono perfettamente leggibili. Con un piccolo trucco: un copia e incolla. Non \u00e8 la tecnologia che si ribella come qualcuno ha detto. Pi\u00f9 semplicemente si tratta di un grave e banale errore.<br \/>\nCome si sa, chi scrive un documento con Adobe Acrobat pu\u00f2 impedirne facilmente la modifica, la copia e la stampa. E\u2019 una delle tante funzioni del programma. Anche per questo \u00e8 diventato uno degli standard pi\u00f9 diffusi su Internet.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nIstituzioni, aziende, singoli autori, possono controllare a volont\u00e0 il livello di protezione del materiale da loro pubblicato.<br \/>\nI dietrologi gi\u00e0 affermano che gli americani l\u2019hanno fatto apposta. Per fare un dispetto e porre un freno alle furbizie dell\u2019alleato. Pu\u00f2 darsi, anche se ci sono innumerevoli modi di far filtrare anonimamente le informazioni. Si chiama anche fuga di notizie.<br \/>\nCome che sia, ci\u00f2 che \u00e8 successo \u00e8 facilmente ricostruibile. La gestione dei documenti informatici in un\u2019agenzia dell\u2019amministrazione Usa (addirittura il Pentagono!) ha le sue regole ferree. Ogni passaggio (creazione, conservazione, duplicazione, trasmissione, pubblicazione) \u00e8 formalizzato. Quindi, l\u2019errore ha certamente una firma e un responsabile. Civile o militare che sia rischia il licenziamento o la corte marziale.<br \/>\nCome giustamente osserva un blog (http:\/\/boney.diludovico.it), i carabinieri questa volta si sono presi una bella rivincita. Altro che barzellette su chiamate degli ascensori! Nell\u2019era della \u201cguerra infinita\u201d e dei conseguenti ingenti investimenti nell\u2019informatica e nella \u201ccomunicazione strategica\u201d (vedi OLI n. 42) da parte del governo, si scopre che il Pentagono neppure sa usare Adobe.<br \/>\n<em>(Oscar Itzcovich)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 56<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[58],"tags":[],"class_list":["post-398","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-58"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=398"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/398\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}