{"id":438,"date":"2005-06-03T07:41:42","date_gmt":"2005-06-03T07:41:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=438"},"modified":"2005-06-03T07:41:42","modified_gmt":"2005-06-03T07:41:42","slug":"giornalisti-embedded-non-solo-allestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=438","title":{"rendered":"Giornalisti embedded non solo all&#8217;estero"},"content":{"rendered":"<p>Sedici persone da FNAC ad ascoltare, lo scorso 20 Maggio,  la presentazione del libro  \u201cStorie di frontiera\u201d di Paolo Odello, giornalista indipendente. L\u2019autore e il libro vengono introdotti da Marcello Zinola, giornalista del Secolo XIX. Si parla non solo delle frontiere tracciate tra nazioni diverse, ma di quelle, invalicabili, tracciate dalle parole: Precario. Immigrato. Spacciatore.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nL\u2019idea del libro \u00e8 nata, dice l\u2019autore, riguardando a distanza di tempo il cumulo degli appunti presi in occasione di tanti fatti di cronaca e gli articoli che ne sono scaturiti.  Senza l\u2019assillo del pezzo da scrivere in tempi rapidi, senza l\u2019auto-imposizione del distacco rispetto all\u2019episodio raccontato, i fatti assumono un aspetto diverso. Da quegli stessi episodi che avevano ottenuto qualche riga sui giornali emerge un\u2019umanit\u00e0 ed una verit\u00e0 che la notizia di stampa aveva nascosto, trascurato. Prendono forma e assumono la dignit\u00e0 di essere raccontati i fatti, i dettagli  \u201cnon notiziabili\u201d, quelli che non vengono raccontati perch\u00e9 non sono utili a far vendere il giornale. Storie di periferia: della citt\u00e0 e della cultura.<br \/>\nArriva allora la domanda: ma quanta periferia c\u2019\u00e8 nel mondo dell\u2019informazione? La risposta \u00e8: tantissima. Il mondo dell\u2019informazione non racconta la realt\u00e0, ma ne \u00e8 lo specchio, perch\u00e9 ne riproduce ampiamente al suo interno il degrado, la precariet\u00e0, la resa ai condizionamenti economici. In un giornale si preferisce ormai un precario senza garanzie a un giornalista in formazione. I tempi di chiusura stretti e frenetici fanno s\u00ec che ci si affidi sempre pi\u00f9 ai lanci di agenzia, e non si vada pi\u00f9 in giro a cercare di comprendere e descrivere quello che succede. L\u2019equilibrio economico dei giornali dipende in misura crescente dalle inserzioni e dalla pubblicit\u00e0, pi\u00f9 o meno esplicita.  Il fronte dei giornalisti \u201cembedded\u201d (non importa se all\u2019estero o in patria) si allarga sempre pi\u00f9. Chi vuol fare il giornalista autonomo, free lance \u2013 per usare un termine moderno \u2013 lo fa a suo rischio e pericolo (economico): i pezzi vengono pagati 50 \/80 euro onnicomprensivi, ma solo se il Direttore giudica che vi sia \u201cla notizia\u201d, altrimenti vuol dire che si \u00e8 lavorato a vuoto.  Quindi molto tempo libero, molta libert\u00e0 di indagare e molta fame: a meno che non si sviluppi col tempo un\u2019adeguata percezione di cosa e come proporre per farselo pubblicare.<br \/>\nLibri, riflessioni, convegni, percorsi di formazione e discussione, comunicazioni attraverso la rete riportano qua e l\u00e0 lo sguardo e l\u2019attenzione sulle molte periferie del nostro mondo, e colmano, qua e l\u00e0, l\u2019abisso che separa la realt\u00e0 dalla realt\u00e0 raccontata. Ma questi sono territori privilegiati e di elite. L\u2019accesso universale a un\u2019informazione onesta verso chi legge o ascolta o guarda diventa sempre pi\u00f9 uno dei nodi irrisolti delle nostre democrazie.<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 60<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63,13],"tags":[],"class_list":["post-438","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-63","category-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=438"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/438\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}