{"id":452,"date":"2005-06-09T02:14:30","date_gmt":"2005-06-09T02:14:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=452"},"modified":"2005-06-09T02:14:30","modified_gmt":"2005-06-09T02:14:30","slug":"cornigliano-verita-mezze-verita-e-bugie-sullacciaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=452","title":{"rendered":"<i>Cornigliano<\/i>. Verit\u00e0, mezze verit\u00e0 e bugie sull&#8217;acciaio"},"content":{"rendered":"<p>Il 17 febbraio 2005, a un mese e mezzo dal voto che lo incoroner\u00e0, i quotidiani locali annunciavano che Burlando aveva un suo progetto per Cornigliano. A giorni lo avrebbe presentato alla citt\u00e0. L&#8217;idea era semplice: &#8220;pi\u00f9 spazio a Riva&#8221;. E&#8217; precisamente quello che si sente al teatro Modena scelto da Burlando per calare l&#8217;asso. Cos\u00ec i quotidiani del 22 febbraio: &#8220;Burlando ridisegna l&#8217;acciaio. Claudio Riva: E&#8217; un&#8217;ottima idea&#8221;.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nNel teatro gremito in ogni ordine di posti, alla presenza di tutti quelli che contano &#8211; compresa quella &#8220;niente meno che del proprietario&#8221; (sempre impagabile &#8220;Il Lavoro&#8221;) Claudio Riva figlio di Emilio &#8211; Burlando spiega. Inutile aspettare dal governo i soldi per la bonifica e per garantire l&#8217;occupazione dei famosi 300. A loro penser\u00e0 Riva che in cambio ricever\u00e0 circa 100-150 mila mq (compresi alcuni preziosi attracchi) riservati dall&#8217;accordo precedente ad altri insediamenti industriali e al porto. Claudio (Riva) ascolta col distacco caratteristico dei grandi imprenditori. Alla fine, sobrio commenta: &#8220;E&#8217; un&#8217;ottima idea, non ancora una proposta ma \u00e8 quella che avrei avuto io&#8221;. Viene da pensare: ma che fortuna!<br \/>\nNei giorni successivi, mentre le centrali sindacali e politiche e gli stessi vertici istituzionali si interrogano sulla &#8220;svolta&#8221; di Burlando, la parola tocca all&#8217;ex presidente degli industriali e neo deputato ulivista Zara. Lo fa con una lettera che Il Lavoro del 26 febbraio 2005 pubblica in prima. Proprio Zara, quando Burlando al Modena aveva lanciato l&#8217;idea, se ne era detto entusiasta e ai giornalisti presenti aveva &#8220;snocciolato le cifre necessarie&#8221; per meglio apprezzarla. Tutti i parlamentari dell&#8217;Unione, aveva aggiunto, erano pronti a sostenere l&#8217;idea. La lettera di Zara del  26 febbraio oltre ad un omaggio al realismo di Burlando conteneva una argomentata e documentata illustrazione dell&#8217;idea.<br \/>\nGli stessi argomenti proposti, ma questa volta da Claudio Riva, figurano nell&#8217;intervista pubblicata su &#8220;Il Lavoro&#8221; del 20 maggio 2005. Il suo piano industriale, ha detto, \u00e8 gi\u00e0 pronto. E&#8217; vero che per realizzarlo il distripark dovr\u00e0 stringersi da 250 mila a 150 mila mq. E che il porto perder\u00e0 degli attracchi, ma in cambio lui aumenter\u00e0 la produzione del freddo e terr\u00e0 l&#8217;occupazione di 2.700 unit\u00e0. L&#8217;idea, ha precisato, era stata sviluppata dai suoi tecnici sulla base della proposta avanzata da Burlando e accolta dagli enti interessati. Da parte sua non poteva che apprezzare che fosse stata abbandonata la cultura del basilico&#8230; La battuta era ovviamente diretta a Biasotti.<br \/>\nDomandina finale: perch\u00e9 non dire quello che ormai appare chiaro a tutti e che Anselmi ha scritto? Che i Riva ci hanno preso per il naso per anni. Ancora: c&#8217;era bisogno della manfrina della &#8220;svolta&#8221; del Modena per discutere del piano industriale che Riva ha sostenuto ad oltranza facendo fallire e contravvenendo a tutte le intese precedenti? No, non ce n&#8217;era bisogno. Forse ha ragione Anselmi: la politica, fino a quando non riuscir\u00e0 a far di meglio, dovrebbe limitarsi a controllare &#8211; ma seriamente &#8211; che Riva rispetti gli impegni appena presi.<br \/>\n<em>(Manlio Calegari)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 61<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[],"class_list":["post-452","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-64"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=452"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/452\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}