{"id":453,"date":"2005-06-09T02:16:21","date_gmt":"2005-06-09T02:16:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=453"},"modified":"2005-06-09T02:16:21","modified_gmt":"2005-06-09T02:16:21","slug":"il-secolo-xix2-le-donne-che-fastidio-in-redazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=453","title":{"rendered":"<i>Il Secolo XIX\/2<\/i>. Le donne che fastidio in redazione"},"content":{"rendered":"<p>Il cambio \u00e8 stato traumatico anche all\u2019interno e \u201cl\u2019esterno\u201d molto spesso non riesce a leggere che cosa accade dentro ai mezzi di informazione nei momenti in cui cambiano i direttori e gli assetti dirigenziali. Il lavoro di Ombretta Freschi ci aiuta, ma solo in parte, a decifrare che cosa accade nella redazione del Decimonono.<br \/>\nIl nuovo corso del Decimonono mosse i primi passi gi\u00e0 nell\u2019epoca Di Rosa.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nMeno politica in tutti i sensi, un giornale molto localistico, \u201cleggero\u201d, di \u201cservizio\u201d. \u201cIl Secolo XIX\u201d \u00e8 redazione di vecchia tradizione, sbuffa, si arrabbia e lotta. E fa 18 giorni di sciopero contro il piano di ristrutturazione che porter\u00e0 a prepensionamenti e cassa integrazione. Il giornale l\u201911 maggio 2004 non \u00e8 in edicola. Un comunicato Ansa riporta un documento del Consiglio di redazione: \u201cAl centro della vertenza non c&#8217;\u00e8 una &#8216;volgare&#8217; questione economica, ma il rispetto della dignit\u00e0 delle persone e della correttezza delle relazioni sindacali, un tempo vanto e patrimonio degli editori del Decimonono e dai loro diretti collaboratori, oggi trasformate in carta straccia\u201d<br \/>\nA poco pi\u00f9 di un anno da quegli scioperi, il nuovo corso del Decimonono non solo continua, ma sembra accelerare, cosa che si pu\u00f2 capire leggendo ancora la \u201cgerenza\u201d. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 Erika Dellacasa, prima donna a essere capocronista, prima donna vicedirettore del Decimonono. Ora \u00e8 relegata a un ruolo marginale nella piccola edizione piemontese del giornale. Anche l\u2019elenco completo della redazione pubblicato sulle pagine web qualcosa ci aiuta a capire. Nessuna delle donne giornaliste del Decimonono (solo 18 su 102!) compare oggi in un ruolo di responsabilit\u00e0. Le donne, si sa, creano sempre un sacco di problemi: c\u2019\u00e8 la famiglia e ci sono i figli, il part time. Un fastidio.<br \/>\nLa cancellazione di Erika Dellacasa e la conferma alla vicedirezione di Alessandro Cassinis fa partire il valzer di poltrone, trasferimenti, rimozioni, accantonamenti. I \u201csottoscala\u201d del giornalismo in una redazione possono essere molti. In una decina di casi sulla quarantina di movimenti effettuati a maggio c\u2019\u00e8 tutto quello che si pu\u00f2 immaginare. C\u2019\u00e8 chi subisce una vendetta, c\u2019\u00e8 chi \u00e8 da sempre fuori linea solo perch\u00e9 vorrebbe fare il giornalista e basta, c\u2019\u00e8 chi si vorrebbe mandare via ma non si pu\u00f2 perch\u00e9 \u201cpurtroppo\u201d non ha l\u2019et\u00e0 per la pensione e perch\u00e9 cacciarlo con una ristrutturazione costerebbe (per ora) troppo socialmente e sul piano dell\u2019immagine.<br \/>\nIl compito \u00e8 ancora quello di spendere sempre meno e di cercare di avere sempre pi\u00f9 redditivit\u00e0 e flessibilit\u00e0 cancellando posti, tentando ancora la carta di internet, approfittando dalla nascente fusione tra Tele Genova e Telecitt\u00e0 e stabilendo sinergie piene con l\u2019Avvisatore Marittimo, ricco giornale di nicchia di propriet\u00e0 Perrone, leader nel settore marittimo nazionale, dove non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 il direttore Vito De Ceglia, licenziato su due piedi (causa in corso) con l\u2019accorpamento della direzione nelle mani di Vaccari.<br \/>\nIl Decimonono non \u201cvola\u201d nonostante la sua ritrovata leggerezza di contenuti. Siamo ben lontani dalle punte di 200.000 copie all\u2019epoca di Michele Tito che lo ponevano tra i primi giornali del paese (cit., p. 391). Ora, secondo dichiarazioni di C. Perrone e L. Vaccari (p. 410, n. 263), scommette tutto sulla ridefinizione del profilo del giornale nel rispetto di un brand prestigioso, sul rafforzamento del core business, sulla ricerca del multimediale e sulla trasformazione dell\u2019azienda in un\u2019information company in grado di fornire notizie ventiquattro ore su ventiquattro. Sar\u00e0, ma sembra roba da \u201ctre i\u201d (inglese, internet, impresa).<br \/>\n<em>(Oscar Itzcovich)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 61<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[64,13],"tags":[],"class_list":["post-453","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-64","category-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/453\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}