{"id":463,"date":"2005-06-16T01:07:53","date_gmt":"2005-06-16T01:07:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=463"},"modified":"2005-06-16T01:07:53","modified_gmt":"2005-06-16T01:07:53","slug":"to-coach-come-ti-rieduco-il-buon-manager","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=463","title":{"rendered":"<i>To coach<\/i>. Come ti rieduco il buon manager"},"content":{"rendered":"<p>Una delle pubblicit\u00e0 pubblicate domenica sul Secolo XIX riguardava dei corsi di \u201cCounseling and coaching\u201d. Ma guarda! In questo ultimo mese gi\u00e0 due volte mi sono trovata ad ascoltare degli strani racconti su iniziative di \u201ccoaching\u201d, una in un grande call center (circa trecento dipendenti), l\u2019altra in un ramo dell\u2019Ansaldo.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nDunque, si tratta di questo. Ad un gruppo di dipendenti selezionati in base ad alcuni criteri (il ruolo ricoperto, un fattore premiale, l\u2019aver accettato di inserirsi in un qualche percorso di miglioramento della qualit\u00e0) viene proposto di partecipare ad una \u201cconvention\u201d.  Le persone vengono portate in un luogo bello, isolato (una villa in Piemonte, una localit\u00e0 in Sardegna \u2026)  e la mattinata passa in discorsi  sull\u2019azienda, su come tutti sono bravi, sui progetti per il futuro\u2026 Poi \u00e8 la volta delle attivit\u00e0.<br \/>\nIn un caso le persone sono state messe a costruire un \u201cponte tibetano\u201d sopra un torrentello. Ponte sul quale poi tutti dovevano passare. Nell\u2019altro ai convenuti sono stati messi in mano chiodi, martelli, tavole di legno e sono stati invitati a costruire con le loro medesime mani panche, tavoli e sgabelli per il picnic sociale.<br \/>\nL\u2019azienda gestrice del call center si \u00e8 spinta oltre: ha anche messo la gente in giro ad uno psicologo che doveva educarli alla \u201cassertivit\u00e0\u201d. L\u2019ambiguit\u00e0 del contesto falsamente simil-terapeutico ha agito come trabocchetto per  le persone pi\u00f9 esposte e fragili che si sono messe a parlare pubblicamente di s\u00e9, dei loro propri casi intimi e personali. Si sono registrate crisi di pianto.<br \/>\nSu internet, le informazioni sul \u201cCoaching\u201d non mancano. Una sezione del sito di Amazon esplicita gli obiettivi di questa attivit\u00e0 gestionale: spingere gli impiegati a dare il meglio di s\u00e9 e a sentirsi \u201corgogliosi\u201d del loro lavoro e della ditta in cui operano. Il \u201cCoach\u201d deve sapere \u201craccogliere informazioni\u201d, cio\u00e8 assorbire tutto il possibile dall\u2019impiegato senza che lui (o lei: il politically correct \u00e8  d\u2019obbligo) se ne  renda conto. Il Coach deve apprendere ad \u201cascoltare con un terzo orecchio\u201d prestando soprattutto attenzione al linguaggio non verbale, ed essere \u201cconsapevole\u201d di tutto ci\u00f2 che gli avviene in giro. \u201cTo coach\u201d \u00e8 diventato un verbo. I responsabili delle risorse umane devono imparare a \u201cto coach\u201d i loro impiegati: per ottenere da loro le massime \u201cperformances\u201d, per sviluppare i loro \u201cskills\u201d, per sviluppare il loro \u201cempowerment\u201d.  In questo modo, dicono, non ci sar\u00e0 pi\u00f9 bisogno di vecchi (e costosi) metodi quali offrire ricompense economiche o di avanzamento di carriera o di miglioramento delle condizioni di lavoro. Baster\u00e0 infatti essere capaci a \u201cTo boast\u201d la forza lavoro, cio\u00e8 a renderla orgogliosa di quel che fa, anche se trattasi di lavoro totalmente svuotato di senso, come avviene nei call centers.<br \/>\nLe persone con cui ho parlato avevano precisa coscienza dell\u2019orribile inganno manipolatorio di tutto ci\u00f2, ma questa ahim\u00e8 non \u00e8 la regola: una di loro mi diceva di aver visto pi\u00f9 di uno\/a dei suoi colleghi\/e trasformarsi \u201cda cos\u00ec a cos\u00ec\u201d nel giro di qualche mese. Coached.<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 62<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[65,8],"tags":[],"class_list":["post-463","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-65","category-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/463","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=463"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/463\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=463"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=463"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}