{"id":485,"date":"2005-07-06T13:22:03","date_gmt":"2005-07-06T13:22:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=485"},"modified":"2005-07-06T13:22:03","modified_gmt":"2005-07-06T13:22:03","slug":"immigrati1-una-stampa-piu-attenta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=485","title":{"rendered":"<i>Immigrati\/1.<\/i> Una stampa pi\u00f9 attenta?"},"content":{"rendered":"<p>Anni fa avevo provato ad analizzare i titoli degli articoli del Secolo XIX sul tema immigrazione, confrontando il trimestre Gennaio \u2013 Marzo del 1993 (anno di grandi tensioni) con lo stesso periodo del 1999, alla ricerca di qualche riflesso della citt\u00e0 in mutamento.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nNe avevo tratto invece una immagine desolatamente statica, con un buon 80% dei titoli comunque concentrato su degrado sociale e criminalit\u00e0. La cosa all\u2019epoca mi aveva molto colpito, perch\u00e9, per il mio lavoro, ero testimone diretta della importanza crescente degli immigrati nel tessuto economico e sociale cittadino, e dell\u2019universo in crescita delle associazioni che offrivano servizi e reti di relazione senza di cui la citt\u00e0 sarebbe stata del tutto disarmata rispetto ad uno dei fenomeni pi\u00f9 impetuosi e inattesi che l\u2019avessero mai  investita.<br \/>\nDi tutto questo non vedevo quasi traccia negli organi di informazione.<br \/>\nOra, a distanza di altri sei anni sono ritornata sul punto, servendomi di internet e di una accurata rassegna on line di tutta la stampa locale: periodo esaminato 20 Aprile \u2013 20 Giugno 2005.<br \/>\nPrima verifica, l\u2019utilizzo dei termini: digitando la parola \u201cimmigrati\u201d sono saltati fuori 70 articoli, con \u201cextracomunitari\u201d 38, e con \u201cclandestini\u201d 10. In parte si tratta degli stessi articoli, che usano al loro interno termini diversi.  Prevale quindi una terminologia corretta, anche se l\u2019antipatica parola extracomunitario, che definisce gli altri solo in rapporto a noi, \u00e8 ancora largamente presente.<br \/>\nSeconda verifica, i contenuti: nella rassegna da me consultata non sono compresi gli articoli di cronaca \u201cnera\u201d di cui avevo invece tenuto conto nel mio vecchio tentativo, un confronto diretto non \u00e8 quindi possibile. Tuttavia ho percepito, nel complesso, un mutamento di clima: la prevalenza degli articoli (84%) riguarda infatti analisi demografiche, approfondimenti, aspetti istituzionali, questioni legate alla didattica, eventi culturali o di intrattenimento, iniziative di solidariet\u00e0 e volontariato.<br \/>\nTerza verifica, i titoli: la parola immigrati (oppure, stranieri, clandestini, extracomunitari \u2026) compare nel titolo solo in 21 dei 70 articoli. Negli altri essa \u00e8 contenuta nel sottotitolo o nel testo (esempio: Titolo: Supporti per la didattica \u2013 Sottotilo: Sesamo, progetto per accogliere ed orientare gli adolescenti immigrati). Questi termini identificatori quindi vengono pi\u00f9 usati come elemento di contenuto che come richiamo per catturare l\u2019attenzione dei lettori.<br \/>\nPochi (5) i titoli che contengono o suggeriscono un esplicito allarme sociale, ma uno tra questi (\u201cPi\u00f9 della met\u00e0 dei reati commessi da stranieri\u201d) merita attenzione, perch\u00e9 comunica una informazione tanto grave e lapidaria quanto falsa. Luigi Manconi in una sua lettera a Corrado Augias lo rileva, e cita i dati del dispaccio Ansa delle 17.53 del 13 maggio 2005: \u201cDelle persone arrestate e denunciate in Italia che, lo scorso anno, sono state 611.283 (&#8230;), gli extracomunitari con permesso di soggiorno sono stati 96\u201d. In lettere: novantasei. Manconi riporta anche \u201cl\u2019altro\u201d dato, vero quanto il primo: nel 2004 i cittadini extracomunitari o di cittadinanza ignota hanno rappresentato il 38.8% delle persone arrestate o denunciate in Italia.<br \/>\nContraddizione? No, solo complessit\u00e0 non riducibile a slogan agitatori.<br \/>\n<em>Paola Pierantoni<br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 65<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[68,7,13],"tags":[],"class_list":["post-485","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-68","category-immigrazione","category-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=485"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/485\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}