{"id":489,"date":"2005-07-06T13:41:11","date_gmt":"2005-07-06T13:41:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=489"},"modified":"2005-07-06T13:41:11","modified_gmt":"2005-07-06T13:41:11","slug":"affresco2-il-deserto-intorno-a-piano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=489","title":{"rendered":"<i>Affresco\/2.<\/i> Il deserto intorno a Piano"},"content":{"rendered":"<p>Ma di cosa si sta discutendo? Se Piano \u00e8 un presuntuoso? Un capriccioso, che sbatte la porta perch\u00e9 non realizzano le cose che ha proposto con lo &#8220;affresco&#8221;? O invece sono in discussione questioni chiave per la citt\u00e0 (che l&#8217;Affresco ha avuto il merito di mettere sotto il naso di tutti) con cui la politica dovrebbe decidersi a fare i conti?<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLe domande se l&#8217;\u00e8 fatte Giulio Anselmi (&#8220;Renzo Piano e intorno a lui il deserto&#8221;, Repubblica del 1.VII.&#8217;05) stanco come tutti noi di una informazione che d&#8217;estate o d&#8217;inverno \u00e8 sempre pi\u00f9 fatta di chiacchiericci. Spazi (gratuiti?) che la stampa (ma quando i giornalisti si decideranno a raccontare delle condizioni penose in cui son costretti a lavorare dai loro editori?) offre a questo e a quello per fare le sue ragioni. Anselmi scrive che il contrasto sull&#8217;Affresco non \u00e8 tra piccolo cabotaggio ammantato di realismo da un lato e una visione avveniristica dall&#8217;altro. Il vero contrasto \u00e8 tra pensare un progetto che abbia un senso per la citt\u00e0 e non pensare. Soluzione quest&#8217;ultima gradita a quanti si propongono di continuare a fare i propri affari in santa pace (come ad esempio, illustri rappresentanti di terminalisti, agenti marittimi, cantieristi ecc, Repubblica 30 giugno &#8217;05).<br \/>\nAnche se la stragrande maggioranza dei cittadini non appartiene al mondo dei tecnici non \u00e8 per questo priva di buon senso. Sotto gli occhi di tutti, scrive Anselmi, tra la Fiera del mare e il Porto antico c&#8217;\u00e8 la strozzatura rappresentata da officine, bacini e cantieri di riparazione. Sono possibili due indirizzi: o premiare cantieri e riparazioni e quindi tombare il mare che ancora si vede (spostando Yacht Club ecc) o dare altro mare alla citt\u00e0 e spostare le Riparazioni. Piano prevede per cantieri e riparazioni un&#8217;isola da recuperare al mare, 200 ha di spazio in pi\u00f9. Chi avversa il suo disegno propone di tombare, cio\u00e8 ampliare le Riparazioni dove sono. Con i tombamenti il mare si allontana e si sposta lo Yacht club a Levante, in un contesto che si dice pi\u00f9 favorevole, un porticciolo (appunto quello della Vivilmare di Bandera) che si progetta tra la Fiera e Punta Vagno con, anche qui, riempimenti vari e mare che si allontana &#8211; privatizzandosi ovviamente &#8211; di 400 metri oltre l&#8217;attuale battigia.<br \/>\nTocca alla politica, conclude Anselmi, fare delle scelte. Invece conosce solo l&#8217;arte del rinvio. Il suo volto pi\u00f9 noto, Burlando, ha detto che &#8220;bisogna sognare il futuro governando il presente&#8221;. E&#8217; uno slogan vuoto, commenta Anselmi, perch\u00e9 il futuro va preparato assumendo oggi le responsabilit\u00e0 istituzionali.<br \/>\nP.S. (del redattore) Circa 20 anni fa un gruppo di ricerca francese ha condotto una indagine sul rapporto col mare dei cittadini di alcune citt\u00e0 mediterranee tra cui Genova. Il tutto messo in relazione alle risorse (tempo, autostrade, consumi di benzina ecc.) necessarie ai cittadini per fruire di soluzioni alternative stanti le condizioni di privatizzazione di vario tipo e indecenza delle spiagge urbane. I costi risultavano gi\u00e0 allora spaventosi e da allora devono essersi non poco accresciuti. Tanto per dire che il rapporto dei cittadini col mare non \u00e8 una questione di panorama&#8230;<br \/>\n<em>Manlio Calegari<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 65<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[68,20,10],"tags":[],"class_list":["post-489","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-68","category-citta","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=489"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/489\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}