{"id":502,"date":"2005-07-21T16:20:56","date_gmt":"2005-07-21T16:20:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=502"},"modified":"2005-07-21T16:20:56","modified_gmt":"2005-07-21T16:20:56","slug":"tipi-da-spiaggia-operatore-culturale-altro-che-vu-cumpra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=502","title":{"rendered":"<i>Tipi da spiaggia.<\/i> Operatore culturale, altro che vu cumpra"},"content":{"rendered":"<p>Il copione si ripete ogni estate: da una parte i servizi sul caldo, le code, le mete preferite, dall\u2019altra, la processione dei migranti che, da \u201csdraio a sdraio\u201d, si muovono con la loro mercanzia sulle spiagge in cerca d\u2019acquirenti.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nMa &#8220;il mercato si evolve&#8221;: nuove etnie, nuove stratificazioni. All\u2019inizio c&#8217;erano i maghrebini: vendevano vestiti, piccola biancheria da cucina; a loro, col tempo, si sono aggiunti gli africani: magliette e  borse griffate (a volte ordinate da una settimana all\u2019altra, giusto per non contraddire l\u2019ultima pubblicit\u00e0 che ci vuole accompagnati dalla culla alla canizie dalle \u201cmarche\u201d). Passano le stagioni e sulla battigia appaiono i primi asiatici: indiani, pakistani con monili in argento e pietre dure. Il loro \u00e8 un nomadismo stagionale: si fermano in Italia  il tempo necessario per vendere quello che hanno portato dal paese d\u2019origine, poi ripartono per tornare qui l\u2019anno dopo. Tutti, indistintamente, lasciano il segno del loro modo d\u2019essere: caparbiet\u00e0, disperazione, coraggio, dignit\u00e0.<br \/>\nMi \u00e8 capitato, cos\u00ec, di comprare col \u201cpagher\u00f2\u201d, senza dover declinare le generalit\u00e0, senza un numero di conto o il codice fiscale, cos\u00ec, semplicemente: \u201cCi rivediamo qui, prima o poi\u201d.<br \/>\nC\u2019\u00e8 stata anche una migrazione tutta interna, come quella raccontata da Giuseppe, studente d\u2019architettura calabrese, che trascorreva l\u2019estate lungo le spiagge da Bergeggi a Varigotti offrendo krapfen, alternandosi, lungo l\u2019orizzonte limitato dei bagnanti abbrustoliti, con l\u2019immancabile, e napoletanissimo, venditore di cocco.<br \/>\nAltri cambiamenti. Sulle spiagge, a fare le ambulanti ora ci sono anche le donne africane. Incedono regali mentre, apparentemente senza sforzo, trasportano la loro merce in una cesta poggiata sulla testa. Mi hanno ricordato una vecchia foto di mia nonna, anche lei fissata da uno scatto con la sua sporta sul capo.<br \/>\nAltri occhi a mandorla ti massaggiano o vendono aquiloni. C\u2019\u00e8 anche Jacques, imprenditore del nomadismo agostano. Sul suo biglietto da visita, fra i colori della bandiera del Senegal, campeggiano due profili dell\u2019Africa e la sua professione: \u201coperatore culturale\u201d. E&#8217; in Italia dal 1999, vive a Bocca di Magra, dove ha un magazzino. Lui le spiagge le batte a tappeto per incontrare persone, per prendere contatti, perch\u00e9 compra e vende opere d\u2019arte della sua terra ed \u00e8 qui, dice, per aiutare chi \u00e8 in difficolt\u00e0.<br \/>\nRacconta e sorprende Jacques col suo saper legare fatica, amicizie, vita: la sua e la nostra. Con parole dove ogni cosa appare semplice e armonica. Gli ho promesso di ricordarmi di lui. Lo faccio anche da qui, perch\u00e9 Jacques rappresenta la naturale sineddoche della parola \u201cintegrazione\u201d: cos\u00ec vicino alla sua terra e al tempo stesso cos\u00ec legato alla nostra e alle sue \u201cregole di mercato\u201d.<br \/>\n<em>Tania Del Sordo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n.67<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70,16,7],"tags":[],"class_list":["post-502","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-70","category-cultura","category-immigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/502\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}