{"id":506,"date":"2005-07-21T16:46:07","date_gmt":"2005-07-21T16:46:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=506"},"modified":"2005-07-21T16:46:07","modified_gmt":"2005-07-21T16:46:07","slug":"inail-e-inps-ma-chi-ci-guadagna-a-vendere-le-sedi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=506","title":{"rendered":"<i>Inail e Inps.<\/i> Ma chi ci guadagna a vendere le sedi?"},"content":{"rendered":"<p>Qualche tempo fa, durante un corso organizzato dall\u2019INAIL di Genova, un docente si present\u00f2 all\u2019aula con queste parole: \u201cBuongiorno a tutti. Sono X.Y. e il mio lavoro consiste da anni nel mantenere in condizioni di efficienza e sicurezza questo edificio, sede dell\u2019INAIL, che il governo si sta apprestando a svendere. Cos\u00ec non solo non avremo pi\u00f9 un bene di riserva, ma dovremo pagare un affitto mensile ai nuovi proprietari\u201d<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nContro la svendita delle sedi di propriet\u00e0 degli enti previdenziali (INPS ed INAIL) i rappresentanti sindacali nei Consigli di Indirizzo e Vigilanza avevano presentato un ricorso al TAR del Lazio che lo ha respinto su tutta la linea. Conoscere le motivazioni del rigetto \u00e8 illuminante.<br \/>\nAlla obiezione che la legge vigente non permette la vendita delle sedi degli enti previdenziali, il TAR ha risposto che tale vendita \u00e8 stata resa legittima da una norma emanata dal governo successivamente alla operazione di alienazione. Per riuscire a far assumere a questa norma un valore retroattivo il TAR ha trovato la strada di attribuirle il carattere di \u201cinterpretazione autentica\u201d della pre-esistente norma di legge. Perfetto.<br \/>\nAlla obiezione che la valutazione degli immobili da vendere sia stata \u201crisibile\u201d, il Tar ha risposto che \u00e8 stato rispettato il vincolo di affidare la stima ad esperti indipendenti scelti dalla societ\u00e0 di gestione del fondo stesso, nella specie alla REAG Real  Estate Advisor Groupe.<br \/>\nPeccato per\u00f2 che si sia poi innescato un incredibile processo a cascata: la REAG infatti ha a sua volta affidato la valutazione alla societ\u00e0 specializzata IPI S.p.A. (che ha impiegato all\u2019uopo 150 persone), facendone proprie le risultanze. Il tutto \u00e8 stato sottoposto ad un parere di congruit\u00e0 da pare della Agenzia del Territorio  ed una  apposita Commissione centrale ha infine verificato le valutazioni effettuate localmente ed ha confermato la congruit\u00e0 delle valutazioni della REAG (gi\u00e0 valutazioni IPI) con le proprie stime.<br \/>\nAll\u2019obiezione che tutta l\u2019operazione non offre alcuna convenienza economica per gli enti previdenziali, che si troveranno a pagare un affitto per locali gi\u00e0 di loro propriet\u00e0, senza inoltre potersi nemmeno avvalere della liquidit\u00e0, vincolata in un fondo in tesoreria che si vedr\u00e0 riconoscere interessi inferiori a quelli di mercato, il Tar evidenzia che, dopotutto, si tratter\u00e0 di canoni agevolati e che  \u201coccorre osservare come l\u2019operazione di dismissione degli immobili non si sostanzia in una sottrazione dei beni immobili, quanto piuttosto in una trasformazione degli stessi, che, per le modalit\u00e0 poste in essere, non \u00e8 tale da incidere sulla corretta attivit\u00e0 connessa alle finalit\u00e0 degli enti stessi.<br \/>\nInfine, il TAR usa l\u2019argomento \u201cfine di mondo\u201d, affermando che  \u201cl\u2019operazione di dismissione e le sue modalit\u00e0 di attuazione costituiscono atti di natura politica ed in quanto tali sono insindacabili dal giudice amministrativo\u201d; quindi  \u201cSotto tale profilo non appare censurabile  n\u00e9 l\u2019aspetto relativo alla dedotta erroneit\u00e0 del calcolo relativo al risparmio sul debito pubblico, n\u00e9 quello relativo all\u2019ammontare  del costo della manutenzione straordinaria ovvero ancora al danno da svalutazione delle risorse\u201d<br \/>\nL\u2019argomento \u00e8 inconfutabile. Spese processuali? Compensate.<br \/>\n<em>Paola Pierantoni<br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 67<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"class_list":["post-506","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-70"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/506\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}