{"id":525,"date":"2005-09-15T08:00:26","date_gmt":"2005-09-15T08:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=525"},"modified":"2005-09-15T08:00:26","modified_gmt":"2005-09-15T08:00:26","slug":"525","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=525","title":{"rendered":"<Ambiente.<\/i> La sicurezza a Busalla sulla ruota del Lotto"},"content":{"rendered":"<p>Tutti concordano che a Busalla, gioved\u00ec 1\u00b0 settembre, la tragedia non c\u2019\u00e8 stata grazie al vento. Che, appunto, fortunamente non c\u2019era.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\n\u201cMa se una raffica avesse sospinto la spaventosa nube della prima mezz\u2019ora verso il paese, o qualche altro centro abitato della zona, decine, centinaia di persone sarebbero rimaste intossicate\u201d (Marco Preve, la Repubblica, 3 settembre 2005). La lunga serie di incidenti che hanno segnato le attivit\u00e0 dell\u2019Iplom si arricchisce dunque di un altro inquietante elemento che ripropone una verit\u00e0 nota da sempre ai cittadini di Busalla e della vallata: mantenere la raffineria in quella posizione \u00e8 s\u00ec assicurarsi un lavoro, ma \u00e8 anche giocarsi in qualche modo la vita.<br \/>\nInfatti, le attivit\u00e0 dell\u2019Iplom, sorta a Busalla nel 1943, sono state una continua fonte di problemi per la sicurezza e per l\u2019ambiente, una minaccia continua. La produzione di oli combustibili a basso contenuto di zolfo, una buona cosa per ridurre l\u2019inquinamento, implica necessariamente la manipolazione e lo stoccaggio dello stesso zolfo e dei suoi derivati, come l\u2019idrogeno solforato assai pericolosi per la salute e per l\u2019ambiente. Non a caso l\u2019Iplom \u00e8 stata classificata ufficialmente come industria a rischio di incidente rilevante. Un dossier compilato dal Comitato Salute Pubblica Busalla per il solo periodo 1979-1999 enumera 15 incidenti gravi, quasi sempre per la fuoriuscita di zolfo, compreso un incidente analogo a quello dei giorni scorsi, una catastrofe anche allora sfiorata: una esplosione nella raffineria il 31 agosto 1991,  seguita da un incendio che avrebbe potuto raggiungere qualche serbatoio (http:\/\/busalpub.tripod.com).<br \/>\nA poco \u00e8 valsa l\u2019opera di cosmesi che l\u2019Iplom ha messo in atto, soprattutto dagli anni \u201990 in poi. Sponsorizzazioni sportive (calcio, pallavolo, regate), alle scuole, corsi all\u2019universit\u00e0 e naturalmente una capillare campagna promozionale. Che deve avere prodotto i suoi effetti se, nel 1999, la Giunta Regionale (maggioranza di sinistra) con una delibera (2 agosto) decide di prorogarle la concessione fino al 2013 anche perch\u00e9, \u00e8 ovvio, bisogna salvaguardare i posti di lavoro.<br \/>\nOra, per alcuni, la parola d\u2019ordine sembra essere rassicurare. Gi\u00e0 prima dell\u2019incidente, l\u2019Arpal (Agenzia regionale per l\u2019ambiente) aveva consegnato uno studio, \u201crisultato di anni di lavoro, che disegna un quadro favorevole all\u2019impatto ambientale e alla sicurezza della raffineria\u201d. Ma il presidente della comunit\u00e0 montana alta valle Scrivia, Marco Bagnasco, osserva che \u201csi tratta di un fotografia parziale della situazione, non solo alla luce di quanto \u00e8 accaduto, ma anche perch\u00e9 mancano indagini essenziali come l&#8217;impatto sulla salute dei cittadini\u201d (Lodovico Prati, Il Secolo XIX, 9 settembre).<br \/>\nE  Mauro Pastorino, sindaco di Busalla, espressione di una lista civica sostenuta in parte dal centrosinistra e in parte dal centrodestra, dichiara che bisogna evitare il panico. Disegna una strategia in due fasi. La prima per attrezzare Busalla \u201cin un mese e mezzo, due al massimo, con una serie di altoparlanti, vicini all\u2019attivit\u00e0 a rischio\u201d, per dare l\u2019allarme evidentemente. La seconda, progettata sul futuro. \u201dIl 2013, quando scadr\u00e0 la concessione \u2013 afferma &#8211; \u00e8 il punto di arrivo di un processo che ha al centro il numero 63\u201d. E spiega: \u201cIl 63 si fa aspettare per un tot di settimane, ma poi esce. Lo stesso accade in un impianto del genere, a maggior ragione se, come nel nostro caso, tutte le misure di sicurezza ci sono. Allora visto che la statistica dice questo, entro il 2013 la raffineria va spostata lontano\u201d. (Wanda Valli, Repubblica, 7 settembre). Entro il 2013.<br \/>\n<em>(Oscar Itzcovich)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 69<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[72,22],"tags":[],"class_list":["post-525","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-72","category-ambiente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/525\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}