{"id":529,"date":"2005-09-22T08:29:41","date_gmt":"2005-09-22T08:29:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=529"},"modified":"2005-09-22T08:29:41","modified_gmt":"2005-09-22T08:29:41","slug":"sanita-2-non-e%e2%80%99-il-mattone-che-fa-guarire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=529","title":{"rendered":"<i>Sanit\u00e0 2.<\/i> Non e\u2019 il mattone che fa guarire"},"content":{"rendered":"<p>Un ospedale, per essere efficiente, deve avere una certa dimensione. Un tempo (quando S.Martino era il \u201cdinosauro\u201d con 4.250 letti) si diceva che 800\/1000 posti letto era la misura meglio gestibile. Ma a quei tempi ad un reparto di Oculistica ne servivano almeno 20; oggi, per la stessa attivit\u00e0, basta poco pi\u00f9 di un buon ambulatorio. Per operare una persona di calcoli (rene, vescica, colecisti) il letto d\u2019ospedale veniva occupato per 20, 30 e pi\u00f9 giorni; oggi la persona \u00e8 a casa sua dopo 48 ore.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nPer\u00f2 un ospedale con meno di 400 posti non pu\u00f2 avere molti supporti specialistici e, soprattutto, una buona valvola di scarico per il Pronto Soccorso. Con meno di 400 non si possono ottimizzare le risorse impiegate. Es.: un medico di guardia 24 ore al Trasfusionale bisogna mettercelo (e pagarlo) sia con 200 come con 600 posti letto. Quella che cambia \u00e8, intuitivamente, l\u2019incidenza sui costi.<br \/>\nUn ospedale progettato su 220\/240 posti letto, a maggior ragione all\u2019interno di un\u2019area metropolitana, \u00e8 una \u201cstrepitosa cazzata\u201d, come direbbero le Jene.<br \/>\nE a maggior ragione se l\u2019area dove costruirlo non te la regalano. E se, a max 3 km, hai un altro ospedale con DEA (dipartimento per l\u2019Emergenza), rimesso a nuovo ed anche pi\u00f9 baricentrico rispetto all\u2019area servita.<br \/>\nValgono, poi, tutte le altre considerazioni che Burlando e Montaldo mormorano su misura, ma che dovrebbero gridare a squarciagola: che la Liguria (e Genova in particolare) ha fin troppi posti letto per acuti (1.000 pi\u00f9 del dovuto, all\u2019incirca); che non ci sono neppure tutti i soldi che servono per completare l\u2019opera; che occorre indebitarsi (meglio: che noi contribuenti dobbiamo indebitarci) con un privato, il quale i soldi ce li metter\u00e0, s\u00ec, ma non certo per lascito o donazione.<br \/>\nPerch\u00e9 li vorr\u00e0 indietro, quei soldi, certo che li vorr\u00e0. E con adeguati interessi composti. Magari mimetizzandoli sotto la forma di diventare l\u2019appaltatore esclusivo di servizi economali e tecnici, pulizie e forniture varie ai prezzi che dir\u00e0 lui. Che altro non \u00e8 che il \u201cproject financing\u201d.<br \/>\nNei \u201cvecchi\u201d brani di OLI ritroviamo infine alcune considerazioni poco pianificate (cio\u00e8 sicuramente non condivise dall\u2019illustre Architetto): che l\u2019efficienza e la qualit\u00e0, in Medicina, passano sicuramente di pi\u00f9 attraverso la professionalit\u00e0 (e l\u2019adeguato numero) degli operatori, i materiali e le tecnologie usate, le apparecchiature all\u2019avanguardia, che non attraverso il mattone.<br \/>\nPer carit\u00e0, un ambiente nuovo e razionale aiuta certamente a lavorare meglio. Ma se non ho soldi, una buona e ben cadenzata ristrutturazione dei locali costa di gran lunga meno, \u00e8 fruibile man mano che procede e crea sicuramente minor impatto ambientale.<br \/>\n<em>(Galeno)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 70<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[73,9],"tags":[],"class_list":["post-529","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-73","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=529"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/529\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}