{"id":626,"date":"2005-12-07T13:06:22","date_gmt":"2005-12-07T13:06:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=626"},"modified":"2005-12-07T13:06:22","modified_gmt":"2005-12-07T13:06:22","slug":"scajola-carbone-in-valbormida-e-ritorna-il-passato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=626","title":{"rendered":"<i>Scajola<\/i> &#8211; Carbone in Valbormida e ritorna il passato"},"content":{"rendered":"<p>Le parole pronunciate dal ministro Scajola, nel corso della cerimonia per i sessant&#8217;anni dell&#8217;Unione Industriali di Savona, circa la costruzione di una centrale a carbone in Valbormida, sul sito dell&#8217;ormai ex-Ferrania, destano sincero allarme in chi ha a cuore le sorti, economiche, ambientali, di sviluppo sociale della nostra terra.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nPrima di tutto \u00e8 falso affermare che il Governo ha salvato la Ferrania: la Ferrania, nella sua integrit\u00e0 di ciclo tra progettazione\/produzione non esiste pi\u00f9, ed \u00e8 una scelta che arriva da lontano, almeno dal passaggio da 3M ad Imation, avvenuto nel silenzio di partiti e sindacati incapaci di capire cosa stesse succedendo.<br \/>\nLe parole di Scajola sono gravi allorquando sostiene che il carbone \u00e8 la fonte energetica che costa il 35% in meno delle altre: non si contabilizza, infatti, il danno ambientale e alla salute delle persone.<br \/>\nE&#8217; incalcolabile, soprattutto, il danno che viene arrecato alla comunit\u00e0 valbormidese e, pi\u00f9 in generale, alla nostra provincia con la riproposizione di un modello vecchio, che esclude la possibilit\u00e0 di strutture produttive tecnologicamente pi\u00f9 avanzate. <br \/>\nLa Provincia di Savona si riduce, sulla costa, al perpetuarsi della logica del mattone e, nell&#8217;entroterra, a raccogliere ci\u00f2 che di ecologicamente appare pi\u00f9 dannoso ed economicamente meno redditizio soprattutto per il futuro: meri produttori di energia, per altri capaci di sfruttare le risorse vere della produzione innovativa. Una \u201cdivisione dei compiti\u201d tra costa ed entroterra sulla base della quale, negli anni&#8217;80, crebbe quella \u201cquestione morale\u201d che  risult\u00f2 anticipatrice incompresa di \u201cTangentopoli\u201d. <br \/>\nL&#8217;Unione Industriali celebra i suoi sessant&#8217;anni contemplando le macerie del passaggio dall&#8217;industria all&#8217;immobiliarismo,  di cui \u00e8 emblematica la zona portuale di Savona: un risultato dovuto al ridursi degli imprenditori savonesi alla logica corporativa, al contemplare il proprio ombelico, alla voglia di scaricare sugli altri le contraddizioni tra sviluppo e ambiente che hanno caratterizzato gli ultimi decenni della nostra storia. <br \/>\nSi pensi alle condizioni delle tratte ferroviarie Savona \u2013 Torino e del Ponente Ligure, o alla situazione degli svincoli autostradali di Albisola, Savona, Altare (emblematica la vicenda della neve di venerd\u00ec scorso). <br \/>\nAssistiamo al ritorno di un modello pericoloso e dell&#8217;ennesimo tentativo di tagliar fuori Savona, il suo comprensorio, la Valbormida, dalla possibilit\u00e0 di stare al passo con i tempi, progettare il miglioramento delle condizioni economiche, sociali, ambientali, dei suoi cittadini. <br \/>\nServe un progetto radicalmente diverso: il grave \u00e8 che all&#8217;orizzonte, partiti e sindacati non sembrano intenzionati a produrne, giocando sulla difensiva e fiancheggiando i soliti padroni del vapore.<br \/>\n<em>(Franco Astengo)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le parole pronunciate dal ministro Scajola, nel corso della cerimonia per i sessant&#8217;anni dell&#8217;Unione Industriali di Savona, circa la costruzione di una centrale a carbone in Valbormida, sul sito dell&#8217;ormai ex-Ferrania, destano sincero allarme in chi ha a cuore le sorti, economiche, ambientali, di sviluppo sociale della nostra terra.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84,22],"tags":[],"class_list":["post-626","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-84","category-ambiente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/626\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}