{"id":675,"date":"2006-02-01T12:06:55","date_gmt":"2006-02-01T12:06:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=675"},"modified":"2006-02-01T12:06:55","modified_gmt":"2006-02-01T12:06:55","slug":"memoria-g8-commissario-balilla-in-piazza-alimonda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=675","title":{"rendered":"<em>Memoria G8<\/em> &#8211; Commissario Balilla in Piazza Alimonda"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cChi non vuole ricordare il passato \u00e8 condannato a riviverlo.\u201d E allora bando alla pigrizia e sforziamoci di ricordare, anche se fa male o d\u00e0 fastidio.<\/em><br \/>\nQualche settimana fa ho descritto il trattamento riservato nei pressi della chiesa del Rimedio a un malcapitato manifestante noglobal, le cui gravi condizioni hanno richiesto l\u2019intervento di un\u2019ambulanza.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nOggi prosegue la descrizione degli avvenimenti in piazza Alimonda di venerd\u00ec 20 luglio 2001. Poco dopo le 17, il contingente dei Cc della CCIR si rilassa all\u2019angolo con via Ilice. Sono arrivate due camionette con cibo, acqua e soluzioni fisiologiche (per attenuare gli effetti dei lacrimogeni al CS, che fanno male anche a chi li lancia). Su una di queste camionette viene fatto salire, cos\u00ec hanno raccontato, Mario Placanica, che non si sente bene (l\u2019ufficiale che comanda la compagnia ha dichiarato che era \u201ccotto\u201d e incapace persino di scartare i lacrimogeni, per\u00f2 gli lasciano la pistola), e un altro (che quest\u2019altro si chiami Dario Raffone lo si viene a sapere solo nella tarda mattinata di sabato). A un tratto il contingente, dopo il rientro di una camionetta a bordo della quale si trova l\u2019alto ufficiale dei Cc che \u00e8 il riferimento sul campo, si rimette come recita la sigla in assetto \u201crisolutivo\u201d, cio\u00e8 casco, maschera, scudo e tonfa. Poco dopo aggira l\u2019aiola centrale di piazza Alimonda e, infilatosi nel tratto di via Caffa che termina in via Tolemaide, attacca con lancio di lacrimogeni il corteo delle tute bianche che ha gi\u00e0 subito cariche indiscriminate e pesanti da pi\u00f9 di due ore (\u00e8 giusto ricordare sempre che in quel tratto il corteo era autorizzato).<br \/>\nSull\u2019opportunit\u00e0 della manovra esistono pareri contraddittori degli stessi responsabili di piazza. Il vice questore che \u00e8 il riferimento di ordine pubblico dichiara di aver chiesto all\u2019ufficiale dei Cc se se la sentiva di fare l\u2019azione, quest\u2019ultimo dichiara di aver fatto presente che il contingente era stanco. Tant\u2019\u00e8, usi a obbedir tacendo, come recita un celebre motto dell\u2019arma, i Cc eseguono. L\u2019attacco di fianco equivale in quella situazione a una chiusura delle vie di fuga, fatto che rappresenta una notevole novit\u00e0 nella gestione dell\u2019ordine pubblico, per altro gi\u00e0 sperimentata mesi prima, con un altro governo ma con gli stessi vertici della polizia, a Napoli. Tuttavia risulta infruttuoso: i manifestanti reagiscono con il lancio di qualche sasso e il reparto, dopo meno di un minuto, si ritira precipitosamente verso la piazza, una fuga vera e propria. Quel minuto scarso \u00e8 tuttavia sufficiente al vice questore per cimentarsi nel rilancio dei sassi all\u2019indirizzo dei manifestanti. Lo fa per ben due volte e con lanci apprezzabili per energica  determinazione, anche se forse meno apprezzabili rispetto ai compiti d\u2019istituto. La fuga \u00e8 un palese invito ai manifestanti ad inseguirli, cosa che avviene puntualmente. Non si sar\u00e0 trattato, alle volte, della preparazione di una trappola? <em>(4 &#8211; continua)<\/em><br \/>\n<em>(Giuliano Giuliani)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cChi non vuole ricordare il passato \u00e8 condannato a riviverlo.\u201d E allora bando alla pigrizia e sforziamoci di ricordare, anche se fa male o d\u00e0 fastidio. Qualche settimana fa ho descritto il trattamento riservato nei pressi della chiesa del Rimedio a un malcapitato manifestante noglobal, le cui gravi condizioni hanno richiesto l\u2019intervento di un\u2019ambulanza.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-675","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-90"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/675\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}