{"id":76,"date":"2004-07-14T13:06:42","date_gmt":"2004-07-14T13:06:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=76"},"modified":"2004-07-14T13:06:42","modified_gmt":"2004-07-14T13:06:42","slug":"scampoli-di-normalitacondivisione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=76","title":{"rendered":"Scampoli di normalit\u00e0\/condivisione"},"content":{"rendered":"<p>Una platea di teatro gremita con pubblico seduto e pagante in cui almeno il 20 % fatto di cittadini senegalesi sparsi qua e l\u00e0 non \u00e8 uno spettacolo solito, perch\u00e9 \u00e8 una situazione davvero mista. Non serata gratuita di solidariet\u00e0 per gli immigrati, ma normale spettacolo musicale alla tenda del Porto Antico. Cornice: il Festival del Mediterraneo.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nOvviamente ci\u00f2 non avviene per caso: il secondo gruppo della serata \u00e8 una famosa band senegalese, l&#8217;orchestra Baobab.<br \/>\nIl capo della band avverte: in Africa la musica \u00e8 per ballare, e quando la musica inizia i senegalesi si accendono, abbandonano i loro posti in platea,  e si assiepano ai lati della sala, a ballare. Ma tra loro almeno altrettanti italiani danzanti. La musica \u00e8 molto bella. Ad un certo punto inizia un pezzo che trafigge istantaneamente il cuore dei senegalesi. Deve essere una canzone per loro molto nota e molto cara. Le mani un po\u2019 si levano al cielo, un po\u2019 scendono a toccare il cuore, le facce si rivolgono in alto, tutte le persone scure ondeggiano travolte dalla nostalgia. Gli italiani si fermano, un po\u2019 intimiditi da questa passione che li esclude. Ma poi riprendono canzoni meno struggenti per i nostri scuri concittadini e la festa torna ad essere comune. Il tutto dura un&#8217;ora, un tempo troppo breve.<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n\u00b024<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,20,16],"tags":[],"class_list":["post-76","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-26","category-citta","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}