{"id":769,"date":"2006-04-12T09:42:10","date_gmt":"2006-04-12T09:42:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=769"},"modified":"2006-04-12T09:42:10","modified_gmt":"2006-04-12T09:42:10","slug":"10-aprile-la-crisi-dei-media-vista-da-fuori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=769","title":{"rendered":"<em>10 Aprile<\/em> &#8211; La crisi dei media vista da fuori"},"content":{"rendered":"<p>Le consegna due schede elettorali e non \u00e8 il presidente del seggio; le dice ad alta voce per chi deve votare ed \u00e8 il Presidente del Consiglio dei Ministri. I numerosi presenti, tra cui anche giornalisti, ridono. Tra i rappresentanti di lista, solo uno ha il buon senso di rimproverarlo. Sui giornali si parler\u00e0 di una semplice gaffe. Un piccolo episodio, ma anche un dettaglio significativo del baratro che da molti anni si \u00e8 aperto in questo paese. Un episodio che non possiamo relegare al passato perch\u00e9 \u2018a nuttata non \u00e8 passata ancora.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nSembrano ancora lontani i presupposti per un rilancio effettivo della politica. Da troppo tempo sostanzialmente assente. Claudio Magris in un articolo (Corriere della Sera, 6 aprile) segnalava il grado di perversione della politica e il contenuto assolutamente sovversivo di chi esorta a scegliere un programma solo in funzione dei suoi interessi personali. Nell\u2019ultimo capitolo del \u201cCosto della democrazia\u201d (Mondadori, 2005), Cesare Salvi e Massimo Villone, dopo avere enumerato e approfondito le preoccupanti aberrazioni di cui sono costellate la politica italiana e le sue istituzioni e i suoi sprechi, leggi, regolamenti, dipendenti, consulenti, ecc., offrono una serie di proposte, \u201cforse meno altisonanti delle grandi riforme\u2026ma tali di cambiare profondamente il governo della cosa pubblica, il rapporto tra etica e politica, la qualit\u00e0 della nostra democrazia\u201d: la possibilit\u00e0 per i cittadini di partecipare in modo effettivo alla politica, l\u2019uso corretto ed efficace del denaro pubblico, la riduzione del numero e delle retribuzioni dei politici a tutti livelli istituzionali, la drastica limitazione delle spese delle amministrazioni per staff, incarichi e consulenze varie e comunque e sempre trasparenza. Altro che proposte \u201cmeno altisonanti\u201d. Alla luce dei risultati elettorali sembra un vasto, troppo ambizioso programma.<br \/>\nSi tratta della \u201cnuova questione democratica\u201d (OLI n. 96). Una questione che non potr\u00e0 prescindere della radicale riforma del sistema dell\u2019informazione. La proposta di legge di iniziativa popolare per la riforma del settore radiotelevisivo \u00e8 un passo importante in questa direzione. La raccolta di firme \u00e8 in piena attuazione e l\u2019elenco dei punti di raccolta dove si pu\u00f2 firmare \u00e8 visibile in <a href=\"http:\/\/www.perunaltratv.it\/index.php?id=2,82,0,0,1,0\">www.perunaltratv.it\/index.php?id=2,82,0,0,1,0<\/a>. L\u2019indipendenza e la pluralit\u00e0 dell\u2019informazione riguardano pure la stampa, quasi senza eccezioni subalterna alla \u201cgeometrica potenza\u201d del mezzo televisivo. Le conseguenze del complesso e deteriorato rapporto tra giornalisti e proprietari dei mezzi di informazione \u00e8 evidente anche all&#8217;estero. In \u201cGiornalisti, interessi e lettori\u201d, Francesco Vella ( www.lavoce.info, 31 marzo) riporta, tra tanti altri, il parere della European Federation of Journalists, la pi\u00f9 grande organizzazione giornalistica in Europa: &#8220;\u00c8 impossibile non concludere che in Italia la crisi dei media sia seria e profonda. C\u2019\u00e8 un sistema di gestione profondamente sbagliato, una carenza di consapevolezza pubblica, un elemento di paralisi politica e una seria preoccupazione tra i giornalisti italiani sul futuro dei media&#8221;.<br \/>\n<em>(Oscar Itzcovich)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le consegna due schede elettorali e non \u00e8 il presidente del seggio; le dice ad alta voce per chi deve votare ed \u00e8 il Presidente del Consiglio dei Ministri. I numerosi presenti, tra cui anche giornalisti, ridono. Tra i rappresentanti di lista, solo uno ha il buon senso di rimproverarlo. 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