{"id":793,"date":"2006-05-04T09:41:36","date_gmt":"2006-05-04T09:41:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=793"},"modified":"2006-05-04T09:41:36","modified_gmt":"2006-05-04T09:41:36","slug":"cronaca2-siamo-svedesi-no-ma-quasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=793","title":{"rendered":"<em>Cronaca\/2<\/em> &#8211; Siamo svedesi? No ma quasi"},"content":{"rendered":"<p>Durante il ventennio -sia detto per memoria storica, non per riesumare precedenti ingombranti- le notizie dei suicidi non si pubblicavano. La motivazione ufficiale era che avevano un effetto \u201ccontagioso\u201d. Ma in realt\u00e0 venivano ignorati o ridotti al minimo tutti i fatti di cronaca nera, compresi i pi\u00f9 gravi.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLa vera ragione era che il regime non voleva ammettere che, sotto il fascismo, qualcuno potesse togliersi o togliere la vita. Come se il titolo di un gesto disperato o violento intaccasse l\u2019immagine -invero piuttosto fragile- della felicit\u00e0 del popolo in camicia nera.<br \/>\nFinite, nel modo pi\u00f9 tragico, certe illusioni, la cronaca si prese la sua rivincita sulla lunga censura, sommergendo letteralmente quotidiani e settimanali di delitti, rapine, squartamenti con bollitura, ante-litteram, di cadaveri e cadaverini. Dur\u00f2 anni l\u2019orgia granguignolesca, ricca dei pi\u00f9 efferati particolari di bassa macelleria. Poi anche la stampa raggiunse l\u2019et\u00e0 della ragione e sui quotidiani si affermarono forme di reportage pi\u00f9 evolute, anche pi\u00f9 colte, mutuando linguaggio e contenuti dai rotocalchi che avevano fatto scuola.<br \/>\nLa successiva legge sulla privacy, ma soprattutto un mutato costume pi\u00f9 attento ai diritti dei singoli verso la riservatezza e la tutela della personalit\u00e0, tagli\u00f2 per cos\u00ec dire le unghie a un tipo di giornalismo investigativo quanto aggressivo che andava per la maggiore. Il principio, sancito per la prima volta da un ombudsman svedese, per cui non si doveva pubblicare il nome di un killer, \u201cin quanto il danno del dolore arrecato alla sua famiglia era superiore al pur legittimo diritto di informare l\u2019opinione pubblica\u201d, ha fatto strada. Oggi possiamo dire che anche da noi la cronaca \u00e8 sostanzialmente pi\u00f9 civile, che ha maggior rispetto dei cittadini finiti in pagina, compresi i meno difesi?<br \/>\nSalvo eccezioni, la risposta pu\u00f2 essere di larga massima affermativa. Semmai, le pecche delle cronache locali \u2013 distrazioni, silenzi, compiacenze \u2013 riguardano altre rubriche, dove sono in gioco gli interessi forti, i rapporti coi big boss di turno. La \u201cnera\u201d fa il suo lavoro che \u00e8 quello di occuparsi dei fatti pi\u00f9 atroci, come il suicidio di Simone, casi che lasciano sgomenti, incapaci di dare una minima spiegazione, di rispondere al bisogno liberatorio di trovare una colpa. In questi casi la via di fuga pi\u00f9 semplice \u00e8 quella di prendersela coi giornali<br \/>\n<em>(Camillo Arcuri) <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante il ventennio -sia detto per memoria storica, non per riesumare precedenti ingombranti- le notizie dei suicidi non si pubblicavano. La motivazione ufficiale era che avevano un effetto \u201ccontagioso\u201d. Ma in realt\u00e0 venivano ignorati o ridotti al minimo tutti i fatti di cronaca nera, compresi i pi\u00f9 gravi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103,13],"tags":[],"class_list":["post-793","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-103","category-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/793\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}