{"id":805,"date":"2006-05-17T19:15:32","date_gmt":"2006-05-17T19:15:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=805"},"modified":"2006-05-17T19:15:32","modified_gmt":"2006-05-17T19:15:32","slug":"stampa-e-giustizia-in-silenzio-il-dibattito-sull%e2%80%99informazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=805","title":{"rendered":"<em>Stampa e Giustizia<\/em> &#8211; In silenzio il dibattito sull\u2019informazione"},"content":{"rendered":"<p>Sempre difficile e in questi giorni in piena evidenza l\u2019argomento discusso nella Tavola rotonda \u201cIl processo a otto colonne\u201d, tenuta il 10 maggio con interventi di magistrati, avvocati e giornalisti: il rapporto tra informazione e giustizia, tra cronisti e magistrati.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nUn cittadino pu\u00f2 essere soggetto a un processo penale che ha regole descritte minuziosamente dal codice di procedura. Lo stesso cittadino \u2013 per gli stessi fatti \u2013 \u00e8 anche solitamente sottoposto a un altro processo: quello mediatico che invece regole non ha. In questo tipo di processo, condotto prevalentemente dalla stampa e dalla TV, vince chi ha pi\u00f9 mezzi e chi \u00e8 pi\u00f9 scorretto. E\u2019 un processo senza luogo e senza tempo. Ne deriva una falsa rappresentazione della giustizia afferma Anna Canepa (presidente della Giunta regionale ligure di ANM).<br \/>\nLa rappresentazione \u00e8 sempre pi\u00f9 falsa anche perch\u00e9 i proprietari dei media non investono pi\u00f9 nella formazione dei giornalisti. Il giornalista (anche di grandi testate) non ha nozione delle norme processuali. Gli avvenimenti di cronaca giudiziaria legati alla vicenda calcistica del Genoa, culminati con una sfilata di 10.000 persone con messaggi intimidatori per magistrati e giornalisti, sono una riprova. I giornalisti non sempre informano delle sentenze, quasi mai leggono le motivazioni. Dal resto, c\u2019\u00e8 un\u2019obiettiva difficolt\u00e0 a seguire le udienze, anche quelle pi\u00f9 significative (il G8, ma anche il processo che vede imputati il colonnello Michele Riccio e alcuni dei suoi collaboratori per il modo con cui hanno gestito pentiti e partite di droga sequestrata) perch\u00e9 i media che operano su Genova hanno, quando va bene, una sola persona per seguire tutte le vicende giudiziarie, ricorda Marcello Zinola (segretario dell\u2019Associazione ligure dei giornalisti).<br \/>\nIl giornale non ha un fondamento etico, ma commerciale. E\u2019 un prodotto. Aumentano i giornalisti free lance e si assottiglia il nucleo di redattori. Impossibile seguire i processi per la lunghezza dei tempi, rincalza Attilio Lugli (presidente dell\u2019Ordine ligure dei giornalisti).<br \/>\nLa notizia di persone indagate pubblicata sui giornali sbilancia le parti. Non \u00e8 giusto che una persona venga accusata pubblicamente prima che si possa difendere ricorda Corrado Pagano (presidente della Camera penale ligure).<br \/>\nNel corso della tavola rotonda si \u00e8 osservato che ad aggravare il rapporto tra informazione e giustizia, c\u2019\u00e8 anche la riforma dell\u2019Ordine giudiziario imposta dal governo Berlusconi. Se la si lascer\u00e0 entrare in vigore (i tempi ormai stringono), si sposter\u00e0 la fonte delle notizie: il procuratore capo diventer\u00e0 anche il titolare dell\u2019ufficio stampa del palazzo. Una nuova fonte: \u201cufficiale\u201d ma anche aggiuntiva, perch\u00e9, verosimilmente, ci sar\u00e0 sempre qualcuno, tra procuratore capo, magistrati, polizie, avvocati e giornalisti, che continuer\u00e0 ad alimentare e, se del caso, a strumentalizzare, il mercato sottobanco delle notizie. Altro che considerazione del delicato equilibrio tra diritto di cronaca e riservatezza!<br \/>\nCuriosamente, della tavola rotonda su \u201cInformazione e giustizia\u201d non si \u00e8 data informazione. Salvo il Corriere mercantile, le pagine locali dei giornali non l\u2019hanno nemmeno pubblicizzata. Quindi, quasi un incontro per addetti ai lavori. Non un\u2019iniziativa pubblica.<br \/>\n<em>(Oscar Itzcovich) <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sempre difficile e in questi giorni in piena evidenza l\u2019argomento discusso nella Tavola rotonda \u201cIl processo a otto colonne\u201d, tenuta il 10 maggio con interventi di magistrati, avvocati e giornalisti: il rapporto tra informazione e giustizia, tra cronisti e magistrati.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[104,17,13],"tags":[],"class_list":["post-805","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-104","category-giustizia","category-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=805"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/805\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}