{"id":85,"date":"2004-07-26T12:15:42","date_gmt":"2004-07-26T12:15:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=85"},"modified":"2004-07-26T12:15:42","modified_gmt":"2004-07-26T12:15:42","slug":"via-pre2-la-vittoria-di-pirro-degli-antirazzisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=85","title":{"rendered":"<i>Via Pr\u00e8\/2<\/i>. La vittoria di Pirro degli antirazzisti"},"content":{"rendered":"<p>Oggi passando da Via Pr\u00e8 mi soffermo davanti ai portoni n. 43, 41 e 39. Le case sono tutte messe a nuovo, dipinte di bei colori, con verdi portoncini lucidi. Guardo in alto e vedo molte finestre chiuse, cos\u00ec chiedo a una signora sudamericana che vende vestiti l\u00ec davanti se gli appartamenti sono tutti abitati, e lei mi risponde che no, molti sono vuoti.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nSono case del Comune, mi spiega, per saperne qualcosa bisogna andare al &#8220;matitone&#8221;.<br \/>\nIl fatto \u00e8 che di queste case qualcosa ne so, e che siano vuote mi pare un amaro ma non imprevedibile epilogo di un episodio di nove anni fa.<br \/>\nVenerd\u00ec 24 marzo 1995 l&#8217;Ufficio Recupero del Centro Storico e l&#8217;Ufficio Stranieri del Comune di Genova comunicano ai sindacati ed alle associazioni che a vario titolo si occupano della immigrazione che il 31 marzo inizieranno le operazioni di sgombero di una serie di edifici di Via Pr\u00e8 che fanno parte del piano di recupero. Ai residenti regolari (cio\u00e8 proprietari o in affitto) verr\u00e0 assegnata una casa parcheggio  e saranno poi ricollocati nella casa risanata.<br \/>\nMa, e questo \u00e8 il motivo della convocazione, in queste case abitano molti immigrati. Per quelli regolari (col soggiorno) il Comune ha previsto il ricovero temporaneo in albergo o in centri di prima accoglienza. Per i clandestini invece il Comune chiede alle associazioni l\u00ec riunite di fungere da cuscinetto: cio\u00e8 di prendere contatto con loro e convincerli a dileguarsi prima delle operazioni di sgombero per evitare segnalazioni alla Questura ed espulsioni.<br \/>\nLe molte e assai variamente orientate associazioni l\u00ec presenti trasecolano e rifiutano recisamente di prestarsi alla bisogna, infatti risulta immediatamente lampante a tutti che il Comune non ha nemmeno preso in considerazione l&#8217;esistenza di immigrati aventi titolo alla assegnazione di un alloggio sostituivo, n\u00e9 che l&#8217;accertamento di questo stato di diritto in questo caso possa essere pi\u00f9 difficile e richiedere quindi una attenzione particolare e tempi adeguati. Inoltre in base a una profonda &#8220;incomprensione sociale&#8221; viene data per scontata la disponibilit\u00e0 degli immigrati ad accettare una sistemazione nei centri di accoglienza, mentre \u00e8 ovvio per tutti noi che questa soluzione non sar\u00e0 mai accettata da chi (regolare o irregolare) \u00e8 comunque stabilizzato in citt\u00e0, lavora, ha una casa per quanto precaria, ha creato un nucleo sociale ed ha sviluppato un forte senso di solidariet\u00e0 con i compagni (regolari o irregolari) che vivono con lui.<br \/>\nInizia la lotta: richiesta di sospensione degli sgomberi, picchetti davanti alle case, contatti con gli immigrati per raccogliere elementi di prova  della esistenza di rapporti di affitto quasi sempre conclusi a voce e pagati in contanti.  Saltano fuori ricevute e  testimonianze che provano che gli immigrati pagavano 800.000 al mese per stare dove stavano. Costruiamo una mappa della zona, risaliamo ai proprietari, ci incontriamo pi\u00f9 e pi\u00f9 volte con uffici operativi, con gli assessori e col Sindaco, nominiamo un nostro legale di fiducia che si incontra con l&#8217;Avvocatura del Comune\u2026 In questi incontri sentiamo di essere vissuti come una controparte da contrastare, e non come interlocutori informati con cui affrontare un problema complesso.<br \/>\nEpilogo: dopo tre mesi di impegno a tappeto totalizziamo una importante vittoria simbolica, riusciamo infatti a fare assegnare un alloggio sostitutivo ad un  cittadino senegalese che abitava, appunto, in Via Pr\u00e8 43\/1.<br \/>\nMa la vittoria si accompagna ad una grande sconfitta: l\u00ec infatti abitavano almeno 50 senegalesi, la maggior parte in regola col soggiorno, che nel corso della trattativa pian piano se ne vanno arrangiandosi da soli. A Giugno lo sgombero degli ultimi residui abitanti viene effettuato. Nessuno accetta la sistemazione temporanea in albergo o in centro di accoglienza.<br \/>\nIl tentativo di ricostruire gli elementi di diritto che potevano dare luogo alla assegnazione dell&#8217;alloggio fu condotto esclusivamente dalle associazioni, a fronte di un atteggiamento di riserva e a volte apertamente ostile da parte della Amministrazione. All&#8217;epoca in un nostro documento ci chiedemmo: ma il compito di colmare il divario tra diritto formale e diritto sostanziale \u00e8 un problema solo dell&#8217;associazionismo o \u00e8 un problema di governo di una citt\u00e0 caratterizzata da una realt\u00e0 sociale complessa?<br \/>\nQuesto episodio \u00e8 stato l&#8217;atto di nascita del Forum Antirazzista di Genova.<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 25<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27,20,7],"tags":[],"class_list":["post-85","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-27","category-citta","category-immigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}