{"id":855,"date":"2006-06-28T09:18:17","date_gmt":"2006-06-28T09:18:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=855"},"modified":"2006-06-28T09:18:17","modified_gmt":"2006-06-28T09:18:17","slug":"sanita-zara-e-i-partiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=855","title":{"rendered":"<em>Sanit\u00e0 <\/em>&#8211; Zara e i partiti"},"content":{"rendered":"<p>Dopo aver letto il lucido articolo di Stefano Zara sul buco nella sanit\u00e0 ligure (&#8220;la Repubblica-il Lavoro&#8221;, 25 giugno), sembra non resti pi\u00f9 nulla da aggiungere. Le assurdit\u00e0, le colpe, sia del centrodestra, sia del centrosinistra, sono messe a nudo in modo chiaro ed esauriente, cos\u00ec come la natura del lavoro da compiere per rimediare alle follie del passato, ma, purtroppo, anche del presente. Le assurdit\u00e0: l&#8217;automatismo dell&#8217;aumento dell&#8217;Irap da parte del centrodestra, l&#8217;accettazione di tale meccanismo da parte del nuovo governo; le colpe: il buco accumulato dalla precedente amministrazione regionale, l&#8217;inerzia, per un anno, della nuova amministrazione, fino a quando il problema non \u00e8 esploso diventando non pi\u00f9 rinviabile. Ma Zara non si ferma qua.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nSottolinea che a tutt&#8217;oggi non si vede alcun segno di ravvedimento: &#8220;nei fatti sembra si stia al momento perseguendo soltanto la riduzione fotografica del sistema esistente&#8230;questa via \u00e8 quella che ha co ndannato aziende in crisi a morte certa per l&#8217;incapacit\u00e0 di decidere manovre pi\u00f9 difficili, ma pi\u00f9 efficaci, di ristrutturazione che prevedessero da un lato la soppressione dei rami secchi, dall&#8217;altro investimenti sulle eccellenze&#8221;.<br \/>\nSicch\u00e9 suona beffarda la conclusione, un augurio rivolto all&#8217;intera giunta regionale: &#8220;Buon lavoro&#8221;.<br \/>\nDobbiamo aspettarci la &#8220;morte certa&#8221; dell&#8217;azienda Liguria?<br \/>\nNo, Zara sa bene che &#8220;la sanit\u00e0, come la Regione, non \u00e8 un&#8217;azienda&#8221;. Ma dimostra brevemente, cifre alla mano, che il dissesto sanitario rischia di far saltare &#8220;l&#8217;intero impianto economico e finanziario&#8221; dell&#8217;ente Regione.<br \/>\nInsomma, su un capitolo cos\u00ec decisivo (assorbe il 65% delle risorse della Regione), non si \u00e8 manifestata alcuna differenza tra i comportamenti dei due schieramenti &#8220;contrapposti&#8221;, n\u00e9 si intravvede qualcosa di diverso per il futuro. Una ragione ci sar\u00e0, o no?<br \/>\nL&#8217;articolo affronta il tema sotto gli aspetti esclusivamente economici, ma \u00e8 implicito dal contesto che una &#8220;riduzione fotografica del sistema esistente&#8221;, a differenza di una ristrutturazione intelligente, rischia di peggiorare sensibilmente la qualit\u00e0 del servizio sanitario, da cui dipende in misura cos\u00ec importante il benessere dei cittadini.<br \/>\nPersonaggi come Zara sarebbero forse in grado di ridare alla politica la dignit\u00e0 perduta. Non stupisce affatto che sia stato giudicato un corpo estraneo, ed emarginato dal ceto politico. Oggi Zara sembra ridotto al ruolo di grillo parlante, ben lontano dai centri decisionali veri, sia quelli di primo livello (le oligarchie partitico-affaristiche), sia quelli di secondo livello (le cariche elettive).<br \/>\nIl successo del compito a cui si sta dedicando (la rigenerazione dei partiti nel nascituro &#8220;Partito Democratico&#8221;) appare poco probabile. Merita tuttavia un augurio sincero: &#8220;Buon lavoro&#8221; anche a lei, dott. Zara!<br \/>\n<em>(Pino Cosentino)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver letto il lucido articolo di Stefano Zara sul buco nella sanit\u00e0 ligure (&#8220;la Repubblica-il Lavoro&#8221;, 25 giugno), sembra non resti pi\u00f9 nulla da aggiungere. 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