{"id":931,"date":"2006-10-18T10:25:21","date_gmt":"2006-10-18T10:25:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=931"},"modified":"2006-10-18T10:25:21","modified_gmt":"2006-10-18T10:25:21","slug":"informazione-la-specie-mai-estinta-dei-cronisti-spioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=931","title":{"rendered":"<em>Informazione <\/em>&#8211; La specie mai estinta dei cronisti spioni"},"content":{"rendered":"<p>La cronaca non scritta, quella che sta dietro le notizie, manipolate o censurate, \u00e8 certamente la pi\u00f9 interessante per cogliere qualche brandello di una verit\u00e0 che spesso l&#8217;informazione nasconde. Solo che generalmente devono passare anni, decenni, per vedere aprire qualche spiraglio, come \u00e8 accaduto col recentissimo libro &#8220;Petrolio e politica&#8221;, scritto da Mario Almerighi, uno dei tre &#8220;pretori d&#8217;assalto&#8221; (gli altri erano Carlo Brusco e Adriano Sansa) che da Genova fecero scoppiare nel 1973 lo scandalo dei petroli, il padre di tutte le tangentopoli.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nCredevamo di sapere tutto o quasi di quella brutta pagina di oltre 30 anni fa, le pesanti intimidazioni dei superiori gerarchici ai tre magistrati, l&#8217;incontro con Pertini nella stireria del suo appartamento di Montecitorio (l&#8217;unico locale non infestato da microspie), la rituale avocazione a Roma, nel &#8220;porto delle nebbie&#8221; delle inchieste giudiziarie scomode, fino al colpo di spugna della commissione parlamentare inquirente, quella che avrebbe dovuto processare i ministri coinvolti e li mand\u00f2 assolti. Non conoscevamo invece &#8220;la pagina poco onorevole scritta nell&#8217;occasione da alcuni giornalisti genovesi&#8221;, come ha detto l&#8217;autore presentando il libro.<br \/>\nSi riferiva alle concitate telefonate (puntualmente intercettate dagli investigatori) tra un giornalista e il segretario generale di Garrone per metterlo a parte, per primo delle gravi notizie giunte in redazione, secondo del suo intervento per ribaltare -con la supervisione del direttore- il senso dell&#8217;articolo scritto da &#8220;quegli imbecilli e faziosi di cronisti&#8221;; e infine per esprimere pesanti giudizi non solo su &#8220;quei pretori di m\u2026&#8221;, ma soprattutto sui colleghi di altri giornali colpevoli di fare il loro mestiere e non i lacch\u00e9.<br \/>\nComportamenti meschini ma isolati, eccezioni insomma? A memoria se ne potrebbero aggiungere altri, antichi e recenti: dal redattore di un quotidiano che, per solidariet\u00e0 massonica, durante il caso Teardo telefonava al diretto interessato (anche allora registrato) informandolo di cosa stava preparando &#8220;quel comunista&#8221; che coordinava le puntate dell&#8217;inchiesta, alle analoghe spiate dall&#8217;interno della cronaca a un individuo dalla pistola facile, agente provocatore di professione, col risultato di mettere a rischio un altro giornalista, fino alle fresche performances del vicedirettore di <em>Libero<\/em>, al servizio del Sismi.<br \/>\nInsomma, cantucci sporchi non ne mancano nelle redazioni. Perch\u00e9 non fare i nomi? Piet\u00e0, solo piet\u00e0.<br \/>\n<em>(Camillo Arcuri)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cronaca non scritta, quella che sta dietro le notizie, manipolate o censurate, \u00e8 certamente la pi\u00f9 interessante per cogliere qualche brandello di una verit\u00e0 che spesso l&#8217;informazione nasconde. Solo che generalmente devono passare anni, decenni, per vedere aprire qualche spiraglio, come \u00e8 accaduto col recentissimo libro &#8220;Petrolio e politica&#8221;, scritto da Mario Almerighi, uno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[119,13],"tags":[],"class_list":["post-931","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-119","category-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=931"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/931\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}