{"id":945,"date":"2006-11-01T17:19:04","date_gmt":"2006-11-01T17:19:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=945"},"modified":"2006-11-01T17:19:04","modified_gmt":"2006-11-01T17:19:04","slug":"sottocultura-la-violenza-scatenata-sui-beni-simbolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=945","title":{"rendered":"<em>Sottocultura <\/em>&#8211; La violenza scatenata sui beni-simbolo"},"content":{"rendered":"<p>La bella fidanzata, ostaggio di malvagi rapinatori, rivolge accorata prece chiedendo che &#8220;An Angel of mercy may descend upon us to let us free in this blessed night&#8221;. Subito dopo uno scalmanato (il marito\/fidanzato) irrompe in scena occupato principalmente a fare esplodere delle telecamere con un potente fucile a pompa. Evidentemente Iddio era a corto di angeli benevoli e non ha trovato di meglio che inviare il fidanzato furente.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLa distruzione causata dal fidanzato furioso e&#8217; descritta minuziosamente, le telecamere a circuito chiuso vaporizzano in mille eleganti schegge in &#8220;slow motion&#8221; cosi&#8217; come vari altri oggetti che vengono perforati, lacerati e sventrati dalle inesauribili cartuccere dell&#8217;ossesso. Per contro, la fidanzata moderatamente maltrattata dai malvagi viene mostrata il minimo necessario ed il volto bovino del fidanzato vendicatore ci e&#8217;, per fortuna, risparmiato quasi del tutto.<br \/>\nEra tardi la notte e, non prendendo sonno, stavo guardando il solito telefilm pieno di macchine che piroettano e s&#8217;incendiano e distruzioni varie. Mi sono chiesto, ma in quante altre societ\u00e0 la cultura popolare consiste principalmente, essenzialmente e quasi esclusivamente nella rappresentazione della distruzione di oggetti di consumo che sono, in ironico contraltrare, la base portante di quella stessa societ\u00e0?<br \/>\nQuante altre societ\u00e0 hanno basato quasi esclusivamente la loro narrativa per la parte meno colta della popolazione nella descrizione minuziosa della distruzione di oggetti d&#8217;uso comune ?<br \/>\nA ben vedere, nei vari telefilm, la maggior parte della violenza e&#8217; diretta verso le cose. Certo vengono anche uccise opportunamente moltissime persone ma la maggior parte della distruzione riguarda gli oggetti. Vengono rappresentate in dettaglio, al rallentatore ed in &#8220;close up&#8221; tutti i modi possibili di distruggere le auto, tutti i modi di lacerare bottiglie di bevande frizzanti con proiettili esplosivi e tutti i modi di distruggere le vetrine dei centri commerciali: sparandovi contro, lanciandovi dentro una persona oppure ancora attraversandole a grande velocit\u00e0 con un&#8217;auto.<br \/>\nSecondo voi, questa caratteristica &#8220;distruttiva&#8221; della narrativa popolare \u00e8 esclusiva della nostra cultura? In quale misura deriva dalla estrema facilit\u00e0 con cui possiamo creare immagini ? Provate un po&#8217; a scrivere un racconto in cui una persona rompe tantissimi piatti. Certa robaccia &#8220;funziona solo&#8221; con le immagini, ma siamo solo noi a voler a tutti i costi vedere i nostri oggetti distrutti ?<br \/>\n<em>(Gab ) <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La bella fidanzata, ostaggio di malvagi rapinatori, rivolge accorata prece chiedendo che &#8220;An Angel of mercy may descend upon us to let us free in this blessed night&#8221;. Subito dopo uno scalmanato (il marito\/fidanzato) irrompe in scena occupato principalmente a fare esplodere delle telecamere con un potente fucile a pompa. 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