{"id":982,"date":"2006-11-29T09:45:31","date_gmt":"2006-11-29T09:45:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=982"},"modified":"2006-11-29T09:45:31","modified_gmt":"2006-11-29T09:45:31","slug":"albero-e-foresta-immuni-dal-razzismo-finche-sono-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=982","title":{"rendered":"<em>Albero e foresta<\/em> &#8211; Immuni dal razzismo finch\u00e9 sono bambini"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/images\/imm4.jpg\" alt=\"imm\" height=\"150\" width=\"150\" align=\"left\" hspace=\"5\">Il dibattito che si \u00e8 svolto venerd\u00ec 24 novembre su &#8220;Genova: immigrazione e convivenza, diritti e doveri&#8221; \u00e8 stato l&#8217;iniziativa di esordio di una associazione neonata: &#8220;L&#8217;albero e la foresta&#8221; che si propone &#8220;di superare insieme ai cittadini la contrapposizione ideale e pratica tra chi guarda all&#8217;albero, o addirittura alla foglia del proprio interesse particolare e chi si sforza di guardare alla foresta degli interessi generali&#8221;, con lo scopo &#8220;di sollecitare le amministrazioni locali a migliorare la qualit\u00e0 della vita a Genova dialogando costantemente con i cittadini&#8221;.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLe sedie previste (realisticamente poche) sono state tutte occupate dai circa cinquanta convenuti; tra loro qualche immigrato. Le persone chiamate a parlare (gli amministratori Luca Borzani, Mil\u00f2 Bertolotto, Giuliano Bellezza, Pasquale Ottonello, la mediatrice culturale Graciela del Pino, e Andrea Chiappori della Comunit\u00e0 di S. Egidio) hanno fatto interventi brevi, diretti, proponendo complessivamente argomenti seri e non banali, e il pubblico si \u00e8 sentito sollecitato ad intervenire.<br \/>\nMarco Mezzani, presidente della associazione, introduce dicendo che occuparsi di integrazione e convivenza non \u00e8 una questione di solidariet\u00e0 e di cuore, ma di cervello, e cita ad esempio il fatto che uno dei fattori di successo della Spagna di questi anni \u00e8 stato l&#8217;alto tasso di immigrazione accompagnato da una politica nazionale e locale che, a differenza di quanto avviene in Italia, ne ha capito per tempo il potenziale. A seguire, le due ore dell&#8217;incontro propongono diversi aspetti della nostra realt\u00e0 cittadina: l&#8217;integrazione operata dalla scuola che sembra procedere in maniera liscia e felice fino alle elementari, ma si blocca gi\u00e0 negli ultimi anni delle medie, e poi in misura sempre maggiore nelle superiori. Il deserto che aspetta i ragazzi appena messo il piede fuori dalle aule scolastiche. Il paradosso di continuare ad essere una famiglia &#8220;extracomunitaria&#8221; con un figlio italiano ed uno ecuadoriano, anche dopo aver ottenuto la nazionalit\u00e0 italiana. I rischi e i limiti che derivano dalla perdita di valore della politica e dall&#8217;intreccio sempre pi\u00f9 forte tra fede e politica. I miracoli di supplenza richiesti all&#8217;associazionismo, e la deresponsabilizzazione delle istituzioni. Il successo del protocollo tra Comune ed Istituti scolastici nel riequilibrare il numero degli iscritti italiani e stranieri nelle scuole, ma anche lo scacco di non essere riusciti ad ottenere l&#8217;allontanamento dello spacciatore di stanza davanti ad un istituto scolastico, e che quindi ha potuto continuare indisturbato la sua azione di polo di attrazione. Il rischio di una pluralit\u00e0 di monoculture che conducono esistenze parallele. La miopia di una sinistra naif che non si accorge che l&#8217;immigrazione produce disagio e sentimenti razzisti soprattutto tra le fasce popolari della popolazione, e lascia che la concentrazione di immigrati nei quartieri avvenga senza una corrispondente creazione di servizi.<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dibattito che si \u00e8 svolto venerd\u00ec 24 novembre su &#8220;Genova: immigrazione e convivenza, diritti e doveri&#8221; \u00e8 stato l&#8217;iniziativa di esordio di una associazione neonata: &#8220;L&#8217;albero e la foresta&#8221; che si propone &#8220;di superare insieme ai cittadini la contrapposizione ideale e pratica tra chi guarda all&#8217;albero, o addirittura alla foglia del proprio interesse particolare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[125,7],"tags":[],"class_list":["post-982","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-125","category-immigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=982"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/982\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}