Categoria: Giorgio Bergami

  • OLI 361: PAROLE DEGLI OCCHI – Rispettiamo l’infanzia

    Foto di Paola Pierantoni

    Bambini come tutti gli altri, questi in una strada di Barcellona. Come quelli uccisi ogni giorno, ovunque, dalle guerre, dalla fame, dagli attentati, dalla lobby delle armi.
  • OLI 360: PAROLE DEGLI OCCHI – Amore rosso sangue

    Niki de Saint Phalle – Giardino dei Tarocchi – Capalbio (Foto di Giovanna Profumo)

  • OLI 358: PAROLE DEGLI OCCHI – Ilva, a rotoli

    Foto di Giovanna Profumo

    Rientro dei lavoratori e dei mezzi all’ilva di Genova dopo la manifestazione del 27 novembre: i lavoratori hanno deciso di riunirsi nei prossimi giorni in assemblea permanente

  • OLI 354: PAROLE DEGLI OCCHI – Ragazze di Leiden

    (foto di Giovanna Profumo)

    Agosto 2012, Lieden – Olanda: per abbattere il costo della vita e beneficiare delle giornate lunghe i ragazzi e le ragazze della città universitaria organizzano aperitivi e cene en plein air. Occupano con le loro sedie strade, piccole piazze e, in occasione di questo scatto, anche le chiatte dei canali. Dehors di ristoranti privati e dehors giovanili, allo sguardo straniero, sembrano avere pari dignità.

  • OLI 352: PAROLE DEGLI OCCHI – Stazione Brignole

    Foto di Paola Pierantoni – A cura di Giorgio Bergami

  • OLI 350: CITTA’ – Maddalena la bella

    Nel cuore del cuore di Genova si estende la zona della Maddalena, ricchissima di motivi d’interesse storico, ambientale, urbanistico, architettonico, artistico, alla pari del resto della città antica, ma da tempo in condizioni di grave sofferenza.
    Da un lato la crisi e la chiusura di esercizi commerciali, gallerie d’arte e altri luoghi d’incontro, sovente conseguenza di richieste d’affitto esorbitanti da parte di proprietari più sensibili al proprio portafoglio che all’interesse collettivo, dall’altro la presenza di malavita più o meno organizzata legata soprattutto a una diffusa prostituzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, non riescono però ad aver la meglio sulla volontà degli abitanti – sia d’antica data, sia recenti – di resistere e continuare a risiedervi, godendone il fascino che vi si respira.
    Da alcuni anni la civica amministrazione, d’intesa con soggetti pubblici e privati e con la partecipazione attiva della popolazione, sta promuovendo una serie di iniziative concrete col Patto per lo sviluppo della Maddalena, che vede facilitazioni per l’apertura di nuove botteghe e attività (tra cui In sciä stradda, “Per la strada”, che vende prodotti di Libera e della comunità di don Gallo in locali confiscati a un condannato), il cantiere per la costruzione di un asilo nido al posto di spazi mal frequentati, la realizzazione di laboratori sociali a disposizione di tutti, interventi di ripavimentazione stradale, arredo e segnaletica, organizzazione di eventi, studio di percorsi di visita e di occasioni di conoscenza rivolti in primo luogo ai genovesi, la maggior parte dei quali ignorano la straordinarietà del patrimonio presente in quest’area tagliata fuori dai grandi flussi di traffico pedonale che la circondano.
    Sabato 16 giugno s’è inaugurata la mostra Maddalena la bella, costituita da foto attuali di Giorgio Bergami, ingigantite su teli appesi per tutto il quartiere. Partendo dalla Loggia di Banchi – dov’è in corso fino a tutto luglio Emozioni dal Centro storico, un’altra mostra di immagini dell’intera città antica scattate nei decenni scorsi dallo stesso fotografo, integrata dalla proiezione del suo filmato Genova alla finestra, del 1977, vincitore del Premio Qualità – si è passeggiato per i vicoli e le piazzette alla loro scoperta, alternando spiegazioni e narrazioni con le esibizioni della squadra de I Raccogeiti, provenienti da vari gruppi di Trallallero, la forma di canto polifonico esclusivamente maschile (ma da un po’ di tempo con qualche eccezione) tipica del Genovesato, con i canterini rigorosamente in cerchio.
    Il giro si è concluso nel laboratorio di una coppia di giovani falegnami, all’angolo tra via delle Vigne e vico Lepre, che da poco hanno scelto di investire nella zona – grazie anche alle facilitazioni disponibili – e che hanno offerto un rinfresco a tutti i partecipanti, esponendo anche scorci di altre botteghe nei dintorni, opera dello stesso Bergami che instancabile continuava intanto a fotografare l’intera manifestazione.
    (Ferdinando Bonora – foto di Giorgio Bergami e Maria Deidda)

  • OLI 350: PAROLE DEGLI OCCHI – Tunisia, le spiagge degli altri

    Foto di Monica Profumo

    Spiaggia di Les grottes – Tunisia

  • OLI 349: PAROLE DEGLI OCCHI – Uomini alla prova di Lilith

    (Foto di Giovanna Profumo)

    Il 21, 22 e 23 giugno 2012 si è tenuta a Genova la seconda edizione di Lilith – Festival della musica d’autrice. In piazza Matteotti si sono passate il testimone bravissime artiste. L’augurio è che le loro voci trovino altre occasioni per essere ascoltate e apprezzate.
    In fotografia un istante delle prove poco prima dello spettacolo del 22 giugno.