Mese: Dicembre 2006

  • Premio a Carmi – Gli artisti in fabbrica; breve fu la stagione

    Sala piena a Villa Croce per il conferimento del premio della fondazione “Mario Novaro” a Eugenio Carmi. Manca solo il sindaco, la cui presenza era stata annunciata dalla stampa. L’assessore Borzani sottolinea la svolta nei rapporti tra impresa e cultura, inaugurata all’Italsider dall’allora direttore generale Gian Lupo Osti, realizzata grazie alle intuizioni del “art director” Eugenio Carmi ed al lavoro dei funzionari e consulenti addetti alle relazioni pubbliche.

    (altro…)

  • Caso Sme – Come uccidere le sentenze

    Su Repubblica del 9 dicembre Franco Cordero spiega come è stato relativamente facile cancellare un processo durato undici anni. Condannati due volte per corruzione, gli imputati contestano ancora una volta la competenza del tribunale di Milano: la Cassazione accoglie la loro richiesta.

    (altro…)

  • Libera Tv – Arte in tutta Europa meno che in Italia

    L’Italia è l’unico paese della Comunità europea escluso da Arte, il canale televisivo, dal nome nostrano, ma di lingua franco-tedesca, dedicato ai temi della cultura e privo di pubblicità. Inizia con queste parole l’appello lanciato, già alcuni anni fa, da Claudio Abbado e rimasto finora senza esito. Non senza risposte, perché alla firma dell’illustre musicista se ne sono aggiunte numerose altre e sono seguite anche assicurazioni ufficiali, come quella del ministro dei beni culturali del tempo, Urbani, che nel 1994 definiva la possibilità di inserire il programma nel digitale terrestre “una grande occasione da non perdere”. Puntualmente perduta.

    (altro…)

  • Equivoci – Sbaglia il tutor non l’anagrafe

    Nei giorni che precedono l’ultima data utile per la consegna del piano di studi universitari, l’attività del tutor diventa frenetica: via uno studente e subito si siede un altro e avanti così per tutto il turno; a volte anche oltre. Con le gambe anchilosate e gli occhi in fico, dopo tre ore passate a smanettare al computer e a rassicurare matricole (con un molestissimo tono paternalistico che detesto), mi alzo per chiedere un codice allo sportello dello studente. Torno in postazione e, appena alzo lo sguardo per stimare i ragazzi ancora in attesa, lo vedo: il più sublime dei fondoschiena (lo so, “culo” rende meglio, ma non sta bene) che abbia mai avuto il privilegio di contemplare. Distolgo lo sguardo, per non passare da erotomane e torno allo computer: il tempo di inserire il codice… Forma rotonda, piena ma non sporgente. Lo studente al quale cerco di compilare il piano di studi mi parla; provo a concentrarmi … Consistenza marmorea; i capelli, fluent i di un bel colore fulvo, quasi lo sfiorano. Arriva finalmente il suo turno. Si accomoda mentre io cerco di assumere un contegno decoroso. I tratti del viso non sono troppo delicati e magari il trucco è un po’ troppo, ma ci sono i suoi gesti e il tono quasi impercettibile della sua voce: una femminilità calda, rassicurante.

    (altro…)

  • Miti – Storia di una foto e di tante bugie

    Chi è volesse cercare di stabilire un nesso tra verità e informazione non può perdersi l’ultimo film di Clint Eastwood. Seconda guerra, fronte del Pacifico, Iwo Jima, uno sbarco e una fotografia. Flags of our fathers è la storia di un’immagine di guerra e di quali strade un semplice scatto può percorre in nome di una propaganda orchestrata da chi al fronte non è mai andato ma ne conosce i costi soprattutto economici. E’ la messa in scena di una manipolazione e di quello che può indurre una fotografia sull’opinione pubblica, perché prioritario è trovar fondi per uno sforzo bellico che li ha esauriti tutti.

    (altro…)

  • Raccomandate

    Mercoledì 13 dicembre, ore 15
    Il Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti (www.cidi.it/genova) in collaborazione con Comune di Genova e con la partecipazione della Associazione Nazionale Magistrati e il Comitato per lo Stato di diritto organizza il seminario Scuola e Costituzione per insegnanti di ogni tipo ed ordine di scuola. Presiede Carla Olivari (Cidi Genova), interviene Anna Ivaldi (magistrato) sul tema “La Costituzione oggi”. Proiezione Cd-rom prodotti dalle scuole su “Scuola e Costituzione” a cura degli insegnanti: Ivo Grillo, Giuseppina Scicolone, Pier Paolo Cassulo. Presentazione del Concorso nazionale Cidi “A Scuola di Costituzione 2007”. Presentazione del progetto per le scuole superiori “Giornali e Costituzione” di Miriam Carioli. Premiazione del Concorso nazionale “A Scuola di Costituzione 2006”. Ai presenti sarà consegnato il materiale realizzato dalle scuole e sarà rilasciato attestato di partecipazione
    Aula Magna Liceo Cassini -Via Galata 34 Genova.

    (altro…)

  • Sciopero Cup – Il comodo ombrello delle coop sociali

    Lunedì 4 dicembre, sciopero del Cup (Centro unificato di prenotazione sanitaria): in piazza a manifestare quasi tutti i 114 dipendenti delle tre cooperative sociali (La Cruna. Il Pellicano Verde, La Rimessa) che gestiscono questo servizio.
    I motivi sono chiariti nel volantino: “Molte persone pensano che tra noi e gli sportellisti Asl non ci sia alcuna differenza: magari! … Ciò che cambia è il datore di lavoro: il nostro non è un ente pubblico ma sono tre cooperative sociali che lavorano per conto di Datasiel che non è altro che un intermediario tra le Asl e le cooperative. Questo cambia in peggio le cose … in primis la retribuzione che a parità di orario è inferiore di circa 250 euro mensili a quella dei dipendenti Asl …”. Il volantino elenca poi i motivi di disagio dovuto alle precarie condizioni ambientali in cui si svolge questa attività. La lotta quindi è “contro le cooperative, contro Datasiel, contro questo sistema di appalti e subappalti che scarica sui lavoratori la riduzione di costi di gare d’appalto al massimo ribasso”.

    (altro…)

  • Migranti/1 – Gli schiavi al mercato di corso Sardegna

    Un’incursione rapida sulla stampa locale delle ultime settimane. Obiettivo: l’immigrazione, quali sono gli argomenti proposti dai media e come vengono restituiti, per tastare il polso alla situazione attuale, che, in base ai fatti recenti, pare particolarmente conflittuale. Ecco i risultati: 22 novembre, Corriere Mercantile: “Blitz contro i nuovi schiavi al mercato di frutta e verdura”. L’articolo fa riferimento ad un’operazione compiuta dai vigili urbani al mercato di Corso Sardegna, il cui risultato è stato l’arresto di 15 marocchini. Cinque di essi, clandestini secondo la legge Bossi-Fini, avrebbero poi ricevuto, continua l’articolo, il decreto di espulsione, mentre sei fruttivendoli sarebbero stati colpiti dall’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. In coda viene accennato a come questa non sia la prima operazione del genere, ma sia stata anticipata da altre, di dimensioni più imponenti, ad opera delle forze congiunte di polizia e vigili. Il titolo “Contro i nuovi schiavi”, indica l’oggetto dei blitz: sottopagati (5 o 10 euro a carico) e privi di uno statuto giuridico, criminalizzati dalla Bossi-Fini, i “clandestini” sono un ottimo bersaglio più che vittime di soprusi bisognose di tutela. Non si trova traccia di questa notizia nel resto della cronaca locale.

    (altro…)

  • Migranti/2 – Un nome simbolo di repressione

    Sabato 11 novembre, dalla manifestazione dei senegalesi, quando già era giunta nei pressi di piazza De Ferrari dove si sarebbe conclusa, s’è levato a lungo il grido d’un nome. Quello di un ispettore delle forze di polizia dai senegalesi giudicato un persecutore, nonché responsabile diretto dei gravi comportamenti denunciati nel loro volantino.

    (altro…)

  • Libri – Quelle storie di madri che non si raccontano

    E’ come il passaggio di un testimone, il consiglio di un libro. Può essere consegnato come regalo, suggerito dal libraio, evocato da un amico, perché sì, è proprio quello di cui tu hai bisogno nella maniera più assoluta. Può anche scivolare dalle mani di una sposa che nella fretta del commiato sparisce e riappare con il libro in mano chiedendoti: “L’hai già letto?”. No, non è una bomboniera. E’ l’idea che il matrimonio e la maternità, che in quel caso lo precede, trovino un senso in quelle pagine, e la sposa ti stia regalando una parte di sé.

    (altro…)