Mese: Febbraio 2010

  • Salute mentale – Bisogna parlare

    E’ una questione troppo grande, quella della salute mentale, perché venga affidata soltanto ai poteri e ai saperi, costituiti per promuoverla e valutarla, prenderla in cura o in custodia, parlarne, studiarla. E’ questione vitale, come la salute corporea, come l’aria che respiriamo, come l’acqua, come il pane.
    Insomma una questione di vita e di morte. Anche di morte. Perché la salute mentale è anche il suo lato oscuro, la malattia mentale, il dolore dell’anima, il male di vivere, l’incapacità di stare con gli altri, lo svuotamento energetico, l’impossibilità di essere sé stessi. Insomma la tragedia che è anche la vita e la dimensione tragica che ha l’esistenza, e tutto questo riguarda tutti, è la condizione umana. “Siamo tutti coinvolti”, come diceva il grande poeta e cantante genovese.

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  • Politica – Colori senza bandiere

    Il 4 dicembre su Repubblica Matteo Tonelli nel suo articolo titolato “Quando i colori diventano bandiere” prende spunto dal popolo viola per compiere un excursus sulle “Tonalità che hanno segnato e segnano la lotta politica”.
    La simbologia del colore non è certo una novità. Il fatto è che ora, almeno in Italia, i colori non suggeriscono più una retrostante bandiera.
    Le persone che riempiono le piazze sempre più si convocano attraverso la rete, e scelgono il colore che li farà sentire gruppo, che li renderà riconoscibili quando dal web scenderanno nel mondo fisico delle città. Dopo il viola del NoBday, ora sta emergendo il giallo dello sciopero dei lavoratori stranieri del 1 marzo.

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  • Migranti – La legge era buona: cancelliamola

    Erano importanti le misure contenute nell’art. 48 del disegno di legge recante “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2009”, in discussione la settimana scorsa in Aula al Senato (OLI 247).
    Garantivano retribuzioni e contributi previdenziali anche ai lavoratori immigrati privi di permesso di soggiorno assunti irregolarmente ed il diritto del sindacato a difenderli, prevedevano il rilascio di permesso di soggiorno temporaneo per ricerca lavoro per i lavoratori irregolari che denunciano lo sfruttamento lavorativo o le condizioni di illegalità del loro rapporto di lavoro e soprattutto prevedevano la non applicazione delle sanzioni a carico di quei datori di lavoro che scegliessero di autodenunciarsi e fossero disposti a regolarizzare la posizione dei lavoratori impiegati clandestinamente.

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  • Società – Piccole veline crescono

    Ondeggiano le balze della gonnellina candida, luccica la coroncina tra i capelli neri che accarezzano le spalle, mentre ancheggia sinuoso quel corpicino ambrato, esile, dalle lunghe gambe magre. E’ Julia Lira, sette anni, due dentoni di sorriso alla ronaldhino, reginetta della percussione, come l’ha presentata il padre, direttore della scuola di samba, che la vorrebbe designata quest’anno dea del carnevale a Rio. Molte proteste si sono levate per l’inusuale incoronazione dalle associazioni dei diritti per l’infanzia: favelas e storie di bambini violati forse preoccupano il Brasile, nuova potenza globale.

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  • Informazione – La strana pratica di edulcorare la realtà

    Secolo XIX, 4 febbraio: articolo a firma di Giuliana Manganelli dal titolo “Ellroy e Maggiani cantano ‘Volare’”. Grassetto: “Pubblico divertito per l’esibizione che accompagna l’uscita del nuovo libro: ‘Il più grande artista di sempre? Il vostro Paganini’”.
    La cronaca offre un quadro della serata del 2 febbraio nella quale due romanzieri, entrambi di successo si incontrano e “tocca a Maurizio Maggiani di armarsi di tutto il coraggio del pettirosso per presentare temerariamente l’americano James Ellroy, il più grande scrittore del crimine, detto anche il Cane del Diavolo”.

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  • Parole degli occhi – Treno della memoria 2010: i binari del trasporto ceneri

    a cura di Giorgio Bergami
    Treno della memoria 2010: i binari del trasporto ceneri


    Nella primavera del 2004 nasceva il progetto Treno della Memoria, nella convinzione che tutti i giovani dovessero, almeno una volta nella vita, essere testimoni diretti dell’orrore dell’Olocausto di Auschwitz.
    Dopo cinque edizioni, oltre 9000 ragazzi da tutta Italia hanno partecipato al progetto e si è formata una solida rete di ragazzi che, una volta partecipato al treno, hanno preso coscienza del mondo in cui vivono regalando all’associazione lavoro volontario e rendendosi costruttori del treno della memoria successivo.
    © foto: Giulia Deidda


  • Lettere – Una cattiva strada

    Hanno firmato in 1500.
    Hanno spedito le loro mail da tutt’Italia ma anche da New York o dall’Australia.
    Hanno fatto sentire il loro dissenso e, passando parola, hanno reso visibile una petizione nata a Genova con l’intento di dare voce a chi non accetta che una riabilitazione pubblica, concordata fra politici, tolga valore a due condanne definitive per corruzione e per finanziamento illecito dei partiti.
    Condanne che non sono state scontate perché il colpevole è sfuggito alla pena dandosi alla latitanza.

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  • Versante Ligure



    Dio, Padania e Famiglia


    Cassare la Moschea
    di dialogo ogni idea
    (mors tua, electio mea):
    per la Region si allea,
    per la Sragione Dea,
    la ligure Vandea.





  • Giornata della memoria – Parlando con Liana Millu

    Liana Millu è stata una mia cara amica. Negli ultimi anni della sua vita, fino a poco prima di morire, avevamo consacrato l’abitudine di incontrarci ogni quindici giorni, più o meno, e parlare dei nostri affanni, prima di tutto, e poi di come girava il mondo, di politica, di Genova, di libri e di poesia.
    Insomma di tutto il parlabile, seduti su due comode poltrone eleganti e di giusta misura, spesso nel calar della luce del tramonto, che quando giungeva il momento veniva sorretta dallo splendore caldo di una lampada posta alle spalle di Liana.

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  • Politica – Popolo viola: energie libere in piazza

    Nel loro comunicato gli organizzatori del presidio del 30 gennaio in difesa della costituzione hanno ringraziato per la partecipazione “le seguenti associazioni: Circolo Genovese di Libertà e Giustizia, Movimento Decrescita Felice MDF – Circolo di Genova, Legambiente, Sinistra e Libertà della Valbisagno, Giovani Democratici del Medio Ponente, Gli amici di Grillo – Genova gruppo storico 2005, e i consiglieri comunali: Antonio Bruno, Manuela Cappello, Bruno Delpino. E ancora il consigliere provinciale Angelo Spanò, Simone Leoncini di Sinistra e Libertà, Comunisti Italiani, Roberto Delogu, La comunità di San Benedetto, Sinistra popolare Genova, Antonello Sotgiu e Rita Guglielmetti della CGIL Genova, Verdi”, e gli altri cittadini intervenuti.

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