Politica – Una data che ci contenga tutti

C’è qualcosa che non funziona in questa nostra ostinazione a presidiare.
Lunedì 31 maggio due piazze a Genova erano occupate da dimostranti contro la legge sulle intercettazioni telefoniche e contro il recente attacco di Israele su pacifisti inermi.
Ma queste due manifestazioni che si sono ricongiunte in corteo, sono solo un tassello di un mosaico che si va costruendo dal 2001 senza che se ne vedano né il risultato, né l’impatto concreto sulla cittadinanza.
Dopo nove anni sarebbe lecito chiedersi cosa si vuole fare di tutte le energie di chi organizza e di chi partecipa.
Forse è arrivato il momento di esserci, come diceva Rita Borsellino due anni fa in Piazza Navona, “uno ad uno e tutti insieme”.


Per raccogliere in un unico grande momento tutti coloro che non credono più che l’Italia sia “in buone mani”.
Si avvicina il 12 giugno, data della manifestazione della Cgil.
Può essere un giorno squisitamente sindacale.
Ma potrebbe essere il giorno in cui chi non è d’accordo si ritrova.
E allora ci potrebbero essere precari, ricercatori, studenti, insegnanti e magistrati, operai, con la funzione pubblica tutta, medici e pensionati con giornalisti, preti di strada, stranieri e pacifisti.
Gay, lesbo, trans e etero.
E sindaci e presidenti delle Regioni che ultimamente si sono visti poco.
E l’opposizione.
E ci potrebbero essere Saviano, Dandini, Santoro e Gabanelli. Con Travaglio, Vauro e Busi.
E Fazio con Litizzetto. E Rai3 e tutti i “Raietti”.
Poi San Marcellino. E i Viola. E i Rossi. E i Bianchi. Con Emergency e Medici senza Frontiere. E Libera.
Poi il Pd: chi c’è, c’è; chi non c’è, non c’è.
E Italia dei Valori. E sinistra a sinistra, ecologica voltando a sinistra.
Tutti noi, con i nostri impegni, la nostra delusione e l’infinito di disincanto, senza un tema in agenda, potremmo esserci.
Esserci con il nostro disgusto. Che è parte del mosaico.
Esserci perché Libero distribuisce i discorsi del Duce. E lo fa senza parlare delle vittime che il fascismo e il nazismo hanno prodotto.
E se non sarà il 12 giugno la data, se ne fissi un’altra.
Ma per cortesia… Che ci contenga tutti.
(Giovanna Profumo)