OLI 358: LAVORO – Sciopera Ansaldo STS, pochi al corteo

Giornata di cortei oggi 27 novembre a Genova: i lavoratori dell’Ilva in strada a Cornigliano a bloccare sopraelevata e casello autostradale di Genova Est, contro la decisione di chiudere lo stabilimento Ilva di Taranto da parte della direzione aziendale. Poco tempo prima per le strade di Sampierdarena erano sfilati in corteo i lavoratori di Ansaldo Energia ed Ansaldo STS, diretti verso la sede regionale ligure, dove si è svolta una seduta congiunta di Regione Liguria e Comune di Genova: scopo della giornata è stato esprimere la decisa contrarietà di lavoratori, sindacati ed enti locali alla decisione di Finmeccanica di procedere alla vendita di Ansaldo Energia ed Ansaldo STS. 
Dopo gli interventi dei rappresentati di FIM, FIOM ed UILM, sono intervenuti il Sindaco di Genova Marco Doria ed il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando.
Su Ansaldo, Marco Doria accusa il governo di assenza e di scarso interesse per l’”italianità” della realtà Ansaldo: “sono in campo tante ipotesi di possibili acquirenti, non abbiamo simpatie, ma vogliamo una prospettiva certa per le nostre aziende, una prospettiva anche italiana. Testa e cuore delle società Finmeccanica devono restare in Italia. Il governo avrebbe dovuto fare di più per Ansaldo Energia e Ansaldo Sts, avrebbe dovuto assumere come azionista di Finmeccanica una posizione netta che mettesse in primo piano le prospettive industriali di un’Ansaldo italiana con un’azionista forte. Questo il Governo non l’ha fatto”.
Su Ilva, Marco Doria ha sostenuto la necessità di tutelare due diritti fondamentali quali lavoro e salute, che non possono essere posti in contrapposizione, il governo su tali questioni deve fare di più.
Anche Claudio Burlando invita il governo a fare di più sul caso Ilva, promulgando un decreto che garantisca tempi certi per il risanamento dello stabilimento ma nel contempo permetta la prosecuzione della produzione.
Sulla vendita di Ansaldo, sostiene Burlando, non c‘e stata alcuna trasparenza, trattandosi di aziende a capitale pubblico, non è possibile che i lavoratori non vengano informati.
Per quanto riguarda invece le politiche industriali nel campo dei trasporti, perché – si chiede Burlando – non procedere al risanamento di Breda (vedi OLI 315) in modo da poter offrire sia i treni di Breda sia il segnalamento di Ansaldo STS.

foto di Giorgio Bergami

Burlando termina con una precisa richiesta al governo: “questo management di Finmeccanica non può occuparsi di questa vicenda, il governo deve fare un unico atto, semplice, che passi la palla su questa vicenda ad un governo diverso, politico, legittimato dal voto”.
Al termine della seduta i consigli regionale e comunale hanno approvato all’unanimità un documento da inviare alla Presidenza del Consiglio ed ai leader di partito, per esprimere la netta contrarietà alla cessione di Ansaldo Energia e Sts, invitando il governo ad agire tempestivamente su Finmeccanica affinché sospenda ogni decisione sulla vendita.
Scarsa la presenza dei lavoratori di Ansaldo STS al corteo, qualche decina di persone, e gli altri? 
(Ivo Ruello – foto dell’autore e di Giorgio Bergami)) 
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