SOCIAL(ISMO) REALE
“Brioches, se non c’è pane!”
regale è il mio amarcord
(memorie ho un po’ balzane)
per il Premier col fard
che ha la soluzione:
“Non soldi, social card!”

Niente casa, scuole, occupazione.
Per tutto il resto c’è SOCIALCARD!
email: enzo@enzocosta.net; http://lanterninoenzocosta.blogspot.com
Illustrazione di Aglaja
email: aglaja@fastwebnet.it; http://proveaglaja.blogspot.com
Qualche settimana fa sono rimasto colpito leggendo dall’articolo sul sito del Corriere della Sera di Carlo Vulpio, «A 13 anni ha il tumore da fumo. “E’ la diossina”», dalla gravità della situazione a Taranto, di cui si è occupato in diverse occasioni anche “Il Salvagente”. Vulpio si chiedeva se Bruxelles era al corrente che Taranto fosse la città più inquinata d’Italia e dell’Europa occidentale per i veleni delle industrie. Ho deciso quindi di chiederlo direttamente ai diretti interessati, interrogando la Commissione Europea sulla questione.
Sono nata in Eritrea da una famiglia benestante. Maggiore di sei figli, a 18 anni sono dovuta partire per il centro di addestramento di Sawa, obbligata al servizio militare, come tutti i giovani del mio paese. Pensavo sarebbe durato un anno, ma dopo cinque ero ancora lì, senza vedere la mia famiglia e assistendo a molte ingiustizie, soprattutto verso le donne come me. La mia opposizione ai maltrattamenti è stata punita più volte, quindi alla prima occasione favorevole sono scappata e sono arrivata a Khartum, in Sudan.