Sabato 10 Luglio, TG3 delle 19.30: la prima notizia è per il funerale di Josè Luis Fernandez, il cittadimo peruviano recentemente morto sul lavoro a Genova. Ad un certo punto la telecamera inquadra la vedova mentre la voce della giornalista dice: “questa donna ha dovuto lottare per poter essere al funerale del marito perché il suo paese non le concedeva il permesso”.
Mese: Luglio 2004
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TGR Liguria. Citazioni
Victor Balestreri, direttore della sede RAI Liguria, all’inaugurazione della mostra “Immagine RAI” a Palazzo Ducale rassicura: “Le sedi regionali sono destinate ad avere un nuovo impulso, io mi auguro in tutti i campi, nella comunicazione, nell’approfondimento, nell’informazione” .
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Politica & affari. A Sanremo si cambia dopo 50 anni di scandali
La svolta è a suo modo storica. Sanremo, comune conquistato per la prima volta dal centro-sinistra, era fino a pochi giorni fa la roccaforte di Scajola, il raffinatissimo Richellieu del Cavaliere, a suo tempo costretto a dimettersi da ministro dell’Interno per aver definito “rompicoglioni”, appena morto, il consulente giuridico Biagi (continuava a disturbare politici e prefetti chiedendo invano protezione, finché le br lo hanno assassinato).
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Foreign Affairs. Prevedere nuovi Irak contro il terrorismo
Per Berlusconi (già qualche settimana fa) era fatta! 1) Entro quindici giorni un governo iracheno interinale; 2) entro il 20 giugno una seconda risoluzione ONU; 3) il 1° luglio il passaggio dei poteri al suddetto governo (sovrano, ma senza poteri); 4) al più presto una conferenza internazionale;
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Piano inclinato?
A parte qualcuno che ha osservato che il progetto di Piano costava troppo (ma l’architetto ha fatto sapere che c’erano gruppi finanziari che già avevano offerto soldi), politici, imprenditori, categorie, gli stessi giornali si sono tutti prodotti in lodi sperticate. Ma è facile prevedere che il progetto non avrà vita facile e che chi è deciso a sostenerlo dovrebbe prendere in considerazione alcune domande che in molti si sono fatti in questi giorni.
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D’Alema-pensiero. Mai più con gli scalmanati nei cortei della pace
Ho letto l’intervista che Massimo D’Alema ha rilasciato a Repubblica. Registro alcune affermazioni e un’omissione che, a mio parere, compromettono la possibile condivisione di qualche altro contenuto.
L’omissione è sul valore delle manifestazioni esplicite di milioni di persone contro la politica di Bush (negli Stati Uniti, ieri, la stampa parlava esclusivamente, e con malcelata soddisfazione, di quella di Roma). -
Immigrati. Un caso di ordinaria discriminazione burocratica
X è un ragazzo marocchino, 25 anni, in Italia da quando ne ha 13. Diploma dell’obbligo e titolo di formazione professionale conseguiti a Genova. Poi, per una grave malattia, gli viene riconosciuta una invalidità del 50 % e quattro anni fa viene assunto come invalido da un’azienda genovese.
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Iit, Ist, Infm. Scienziati che vanno altri che non vengono
8 giugno 2004: il commissario Vittorio Grilli annuncia a Genova la nascita dell’IIT e l’arrivo in Italia, grazie ad essa, di centinaia di ricercatori, tra cui diversi premi Nobel. I ricercatori presenti applaudono chi lo contesta educatamente.
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Sanità. Nessuno vuol confrontare le spese con la produttività
Sulle assurde spese “d’investimento” abbiamo già dato un esempio di come si semini male in sanità. Nel senso che il “furore edilizio”, dietro cui girano interessi niente male, ti fa andare fuori bersaglio su quelli che saranno i bisogni della gente al momento in cui l’opera sarà compiuta (abbiamo presente, vero?, che il tempo medio di costruzione di un ospedale è di una decina d’anni?)
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Bon ton. A lezione di corna da Berlusconi e Sgarbi
Berlusconi, in campagna elettorale per l’Ombretta Colli a Milano, ha fatto battute sui senatori “che cambiano le leggi per dimostrare che a Roma non ci vanno solo per stare con l’amante” (Repubblica 25/5/2004).