No. Non è stata trattata in maniera diversa da molte altre notizie. E’ stato usato lo stesso metodo utilizzato per il piccolo Tommy. Lo stesso modo che cerca con le parole di inquadrare lo strazio, la lacrima di dolore, che fa sì che il giornalista parli con chi è stato più vicino alla vittima per poterne descrivere lo sguardo abbassato, la voce soffocata, il tremore delle labbra. E’ la scuola che pretende che il quotidiano scriva tutto ed anche di più.
Mese: Maggio 2006
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Cronaca/2 – Siamo svedesi? No ma quasi
Durante il ventennio -sia detto per memoria storica, non per riesumare precedenti ingombranti- le notizie dei suicidi non si pubblicavano. La motivazione ufficiale era che avevano un effetto “contagioso”. Ma in realtà venivano ignorati o ridotti al minimo tutti i fatti di cronaca nera, compresi i più gravi.
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Cronaca/3 – Violenza e degrado, altro che folclore
Dunque, pare che si tratti di un fatto privato. L’ipotesi della banda magrebina sfuma, i barbari, sembra, non sono arrivati, e noi abbiamo tra le mani qualche facile soluzione in meno.
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Quiz – Chi manovra in segreto i destini della Liguria?
Davvero strano il “Contrappunto” di Franco Manzitti su Repubblica-Lavoro del 1° Maggio.
Una voce elenca alcuni temi del dibattito pubblico genovese, quelli più frequentemente presenti sulle pagine dei giornali cittadini, concludendo invariabilmente con un’esortazione: non parliamone, discrezione, silenzio…
A chi appartiene la voce che si rovescia sul lettore come un flusso di coscienza joyciano?