Dopovoto/2 – La risorsa Mediaset negata all’estero

Giornali e tg hanno spiegato tutto, o quasi, sugli infortuni plurimi per cui ci viene negato un Berlusconi bis. Conosciamo ormai ogni particolare della beffa di una legge elettorale (la famosa “porcata”, parola del suo autore), studiata apposta per truffare gli avversari, che si è rivoltata invece contro chi l’ha ideata. Come finale mancava solo la barzelletta di regime dell’affranto Tremaglia che vorrebbe ripetere le elezioni per gli italiani all’estero.


Forse però, tra le cause dell’insuccesso della Casa delle libertà (provvisorie, come ricorda sempre Marco Travaglio), non si è prestato abbastanza attenzione a un’anomalia che può aiutare a capire il voto a sorpresa dei nostri connazionali che vivono nel resto d’Europa, nelle Americhe o ancora più lontano. Loro di fatto non vedono la tv, né le reti Rai, né Mediaset, né la barbuta 7.
E’ una differenza non da poco. Si tratta di un campione, numericamente significativo, di cittadini che si informano e si formano le proprie opinioni al riparo dalla pressante influenza esercitata dal potere mediatico del cavaliere e dei suoi scudieri. Nel nostro Paese a fronte di 6 milioni scarsi di lettori di giornali, abbiamo 30 milioni e forse più di telespettatori, la parte più indifesa dei quali è letteralmente plagiata. E poi c’è chi sostiene, a gettone, che il conflitto d’interessi non esiste, visto che l’assoluto dominio tv non ha ricadute politiche.
Val la pena di ricordare queste cose, per qualcuno magari scontate, nel momento dell’alternanza, del cambio di governo. Primo, c’è una proposta di legge per cui si stanno raccogliendo le firme che ha l’obiettivo (difficile) di sottrarre l’emittenza al controllo dei partiti (partiti-azienda compresi). Secondo punto, attenzione al buonismo spinto: le recenti parole di Fassino per rassicurare giustamente che non ci saranno ritorsioni contro Mediaset, sembrano oltrepassare il segno quando definiscono questa rete “una risorsa nazionale”. Già una volta, per essere ad ogni costo super partes, qualcun altro ha evitato di risolvere con una legge il conflitto d’interessi. Non è più tempo di beau gest.
(Camillo Arcuri)