“Ci sentiamo tutti colpevoli” dice dopo Crevalcore il ministro delle fanta-infrastrutture alla commissione parlamentare. Affermazione condivisibile se circoscritta alla classe politica che si è avvicendata a partire dagli anni ‘80.
Mese: Gennaio 2005
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Calcionotizie. Mai dire che Palermo è città di mafia
Non molti, tra gli stessi aficionados del mondo del pallone, sapevano chi fosse Josè Mourinho, fino a quando l’allenatore di nazionalità portoghese che sta portando il Chelsea ai massimi livelli del campionato inglese, non ha innescato un curioso incidente di natura diplomatica.
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Salute. Il fumo annebbia l’informazione
Le prime cinque pagine dedicate interamente alla legge sul fumo, non sono poche, specie per un giornale di opinione, non solo di informazione, a carattere nazionale, qual è la Repubblica (vedi l’edizione di lunedì 10 gennaio). Si tratta di un rilievo vicino a quello attribuito allo tsunami (una catastrofe con 150.000 vittime).
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Bioetica. Coi tagli alla Sanità o la borsa o la vita
Sono uno dei beneficiari della decisione del governo Berlusconi di ridurre le tasse. Con il mio reddito, medio, a quanto dicono i giornali, risparmierò, forse, 380 € all’anno. Purtroppo però nei giorni scorsi sono andato dal mio medico di famiglia per farmi fare una ricetta. Devo prendere, tutti i giorni, una pillola per il colesterolo, per evitare gravi complicanze.
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Elezioni 1. Il programma sei tu e il candidato tace
Vi ricordate “La Coop sei tu chi può darti di più”? E tutti gli altri che al seguito hanno scoperto una verità elementare (peraltro nota da tempo): fare credere al consumatore che davvero sia lui a decidere? Tipo “Qui io Conto” e altri simili.
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Elezioni 2. Poco convincenti le pagelle di Zara
Eugenio Scalfari non perde occasione per evidenziare le ambiguità e le contraddizioni degli occupanti la “casa delle libertà”, anche di quelli ritenuti i meno peggio.
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Se il cavalletto diventa lo strumento anti-regime
Un giovanotto di Mantova ha lanciato un cavalletto contro Silvio Berlusconi, perché – come ha detto – lo odia. Il gesto è stato unanimamente esecrato, provocando le solite telefonate di solidarietà e i soliti messaggi benauguranti (in ordine di importanza) di Ciampi, Pera, Casini e via via di tutta la nomenklatura.
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Franco Croce. Maestro non solo di letteratura
La prima lezione di Letteratura italiana che ascoltai interamente nel novembre del 1988 fu quella di Franco Croce Bermondi. Il corso monografico prevedeva un approfondimento sugli Ossi montaliani e alcuni canti della Divina Commedia, il seminario riguardava il romanzo tra ‘600 e ‘700.
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Marcello Bernardi. Scuola e libertà ma anche judo
Marcello Bernardi, chi era costui? Chi ha avuto figli negli anni ’70 e ’80 (negli anni del rampantismo la sua popolarità è un po’ calata), chi in quegli anni si è occupato di educazione e del rapporto adulto-bambino, ha certamente incontrato, nelle sue letture, Marcello Bernardi, pediatra, pedagogo e scrittore che con Roberto Denti e Gianni Rodari ha animato il dibattito pedagogico in Italia (del quale hanno fatto e fanno parte Boero, Bini, Ciari …..).
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Presepi. Nuovi crociati e docenti visionari
Così attenta a tacere su quello che le conviene, la stampa quotidiana è invece sollecita talvolta nell’enfatizzare notiziole di nessun interesse, salvo farle diventare “notizie”.