Scusate, ma mi sento un po’ coinvolta dagli avvenimenti degli ultimi giorni. Ho letto e sentito le cose più assurde in merito a rivolte di immigrati di “seconda, terza o quarta” generazione.
Mese: Novembre 2005
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Ambiente – Il pericolo amianto e l’assenza politica
Cosa si aspetta un cittadino, uno qualsiasi di noi, che per un qualche caso della vita si trovasse a vivere in una zona che ha il primato europeo del mesotelioma pleurico, tumore provocato dall’esposizione ad amianto?
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Sanità – Assistenza facoltativa secondo gli incidenti
Interessante per le ripercussioni che ne potrebbero derivare è una notizia comparsa qualche settimana fa sul Corriere della Sera (27 Ottobre 2005), riguardo ad una proposta di legge che rischia di trovare un emendamento nella prossima finanziaria.
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Poesie – Pazzie
Mucche pazze.
Polli pazzi.
Uccelli migratori pazzi.
Virus pazzi.
Noi uomini saggi.
Forti della nostra saggezza,
li stermineremo tutti. -
Aviaria/1 – Il pericolo viaggia sulle ali del cigno
Riguardando i giornali degli ultimi due mesi e mettendo in fila i titoli sulla influenza aviaria ne ho ricavato l’impressione di un’orgia del paradosso e della contraddizione. Siamo fuori dal seminato.
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Aviaria/2 – Non dobbiamo fare la figura dei polli
I polli che vivono in batteria e al chiuso sono meno a rischio di quelli che vivono all’aperto.
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Spot 1– Se il lavoro fisso e’ una malattia
Campagna antidroga? No, promozione del lavoro autonomo. Strana idea quella della Provincia di Genova di umiliare una condizione di lavoro assimilandola alla tossicodipendenza. In questa epoca di precarietà e diritti negati non se ne sentiva davvero il bisogno.
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Call center – Lavoro a progetto? Un vero abuso
Da qualche tempo, per fortuna, si inizia da più parti a guardare dentro al mondo dei call centers (Vedi Oli n. 72, 73, 74, 75, 76).
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Ilva – Riflessioni su un bimbo tra i cassintegrati
C’era un giovane con un bambino in braccio all’assemblea dei cassintegrati ILVA lunedì 7 novembre alla Scuola Edile di Borzoli. Il presente con in braccio il futuro. Un bambino senza età. Simbolico e fuori luogo come lo sono i bambini tra i lavoratori nelle manifestazioni, nelle piazze, a rivendicare anche per se stessi quello che spetta solo agli adulti. Bambini con il contratto. Quel bambino chiedeva cosa sarà di suo padre nei prossimi tre anni. Quante ore, quali mansioni, le sue buste paga, i buoni pasto, la tredicesima.
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Immigrati – La voce di Padre J. contro la moneda
Basta percorrere i pochi metri che da Portoria conducono all’Acquasola, salire la decina di scalini che separano dal sagrato della chiesa di Santa Caterina, dove ogni domenica viene celebrata la funzione in spagnolo, per trovarsi proiettati in una realtà transoceanica. Famiglie, individui vestiti a festa, numerosissimi bambini e adolescenti: per la comunità latinoamericana la messa questa volta ha un valore in più.