L’ipotesi da tutti auspicata che i partiti dell’Unione vincano le prossime elezioni politiche, contiene un interrogativo inquietante che la vicenda del sindaco di Bologna di questi giorni fa venire a galla.
Mese: Novembre 2005
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Mar de la Plata – Sudamerica contro l’uragano Alca
Una volta tanto, il Presidente Bush non solo ha pronunciato una frase mediamente comprensibile, ma ha visto anche giusto. Al suo arrivo a Mar del Plata, per la “IV Cumbre de las Américas”, che riuniva 34 capi di stato, rivolgendosi al Presidente argentino Kirchner ha detto: “Non è facile ospitare tutti questi paesi e, in particolare, non è facile ospitare me”.
Alla fine della giornata, gli eventi gli avrebbero dato ragione. -
Un dialogo – Uso, riuso e abuso
L’altra sera, all’uscita da Villa Croce, dove avevo assistito, o meglio, partecipato, ai “Figli dell’Uranio”, mentre parlavo delle emozioni provate, in quei tre quarti d’ora, dai miei cinque sensi, per non parlar dei piedi, dopo altrettanto tempo di coda per entrare -prenotazioni niente?-, ho ripensato ad alcune cose, che con lo spettacolo c’entrano marginalmente. Sono questioni che rimugino da qualche tempo e poiché le vivo, schizofrenicamente, quasi ogni giorno, per i ruoli che ho svolto e svolgo nel mio mestiere, ho pensato di descriverle sotto forma di dialogo.
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Beni culturali – Patrimonio storico ancor meno difeso
Con l’articolo 3 del decreto legge varato il 14 Ottobre 2005, poteri e libertà d’azione del Demanio vengono ampliati, con la possibilità di procedere alla vendita a trattativa privata, anche in blocco, degli immobili appartenenti al patrimonio dello Stato. Con una definizione così ampia diventa possibile qualsiasi operazione, in riferimento sia al patrimonio disponibile che a quello indisponibile (concesso in uso alle pubbliche amministrazioni). Nella massa rientrano anche i beni tutelati (previa verifica dei Beni Culturali) e quelli della Difesa (di concerto con la Difesa). In pratica quasi tutto, tolto il demanio vero e proprio.
(Saverio Fossati, “Il Sole 24 Ore”, 18 Ottobre 2005) -
Spot 2 – Le ferrovie lavorano a un’altra storia
Ricordate una campagna promozionale delle Ferrovie dello Stato di alcuni anni fa? Treni belli, puliti, comodi, silenziosi che sfrecciavano tra splendide città e campagne. Un invito a preferire il treno a qualsiasi altro mezzo di trasporto.
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Film – Quella piccola resistenza nella grande Germania
Sono troppo piccole le spalle di Sophie Scholl nella Germania nazista del ’43. Troppo ingenuo, folle, sconsiderato quel lancio di volantini all’Università di Monaco, di un’atrocità prevedibile quanto il film sviluppa nelle sequenze successive, tanto da indurre lo spettatore a chiedersi perché vedere una storia dai capitoli noti, dal finale scontato.
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Violenze del G8 – Perché i maxiprocessi sono ormai impossibili
Dopo quattro anni, tre “maxiprocessi”. Quello ai presunti Blackbloc: ventisei imputati di devastazione e saccheggio. Le udienze vanno avanti da più di un anno, ma siamo ancora nella fase dell’istruttoria dibattimentale. Ancora decine di testimoni da ascoltare. Quello della Diaz: rinviati a giudizio ventinove tra funzionari e agenti accusati di falso, calunnia e concorso in lesioni gravi per l’irruzione nella scuola. Il dibattimento è iniziato a luglio. Infine, quello di Bolzaneto: quarantacinque imputati tra poliziotti, carabinieri, polizia penitenziaria e medici; rinviati a giudizio per abusi e violenze inflitti ai manifestanti detenuti nella caserma. Appena iniziato e subito rinviato al 3 novembre. (Marco Preve, la Repubblica-Il Lavoro, 14 ottobre).
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Immigrati – Problema o risorsa a prezzo irrisorio?
Per chi volesse approfondire la realtà multietnica che trasforma quotidianamente il volto di Genova e dei suoi attori sociali, esiste fortunatamente qualche strumento più approfondito rispetto alle analisi sociologiche su latinos e gang, tagliate con l’accetta, del Secolo XIX (20 e 26 Ottobre 2005).
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TG regionali – Da Gerusalemme spiraglio sul buio della Campania
Alla tv guardo solo il satellite, SKY; per l’informazione. Posso scegliere tra qualche decina di canali, molti stranieri. Il difetto della parabola è che oscura le tv locali. Anche il TG della Liguria sul satellite non si vede; si vedono invece gli altri TG regionali. Dalla asciutta stringatezza piemontese sono passato alla levigata efficienza lombarda, alla bonomia opulenta della bassa emiliana fino alla machiavellica arguzia toscana. Per inciso. Che pietosa impressione di mestizia danno i cadenzati accenti dimessi, quasi stropicciati, che sono il marchio di fabbrica di chiunque vada in video al TG della Liguria!
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Buongoverno – La cava cancerogena e’ bipartisan?
In Liguria esistono 23 cave di serpentino ad alto contenuto di amianto e pertanto classificate, dalla delibera di Giunta regionale 105/1996, di “gruppo A”. Che vuol dire molto pericolose da lavorare e da utilizzare per la conseguente disseminazione nell’ambiente di sostanze cancerogene.