
In un’afosa domenica di agosto il Riccio decide di fare il turista: visita alla Commenda di Pre’ e una puntata alla festa dei Democratici al Porto Antico. La curiosità è molta, sia per la Commenda, dove è stato inaugurato un “museo virtuale”, sia per il Porto Antico, dove ritiene che di “virtuale ci sia molto, compreso il Partito…
All’uscita della Commenda, piuttosto perplesso, il Riccio, sgusciando fra ponteggi, bottiglie vuote ed altra rumenta, vede una strana figura che esce dopo di lui dal porticato. Dalla coda e dalle orecchie riconosce che è un fratello topazzo, ma è vestito in modo inusuale.
Il Riccio – Salute a te, fratello urbano.
Il Topazzo – Salute a te, fratello dei boschi e che le ghiande siano con te.
Il Riccio – Grazie a te, fratello, ma, scusa l’impertinenza, come mai giri così bardato?

In Piazza Cavour alle nove del mattino del 12 novembre non si vede traccia dell’annunciato concentramento dei metalmeccanici. Poi finalmente escono una cinquantina di operai delle riparazioni Navali, e si avviano per Via San Lorenzo per ricongiungersi agli altri, sotto la sede di Confindustria, in tutto un migliaio di lavoratori.