Il progetto del parcheggio dell’Acquasola è “coerente” con una visione insensata di città: sempre meno bus, sempre più traffico, sempre meno verde, sempre più inquinamento…
Autore: Redazione
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Spiccioli e sicurezza. Tanti park sotterranei per i buoni affari di chi?
I cittadini più attenti fanno sentire (giustamente) la loro voce in difesa del verde e dell’ambiente contro la tendenza a svuotare come una forma di di formaggio parchi e piazze per farne dei park. Pochi però si domandano che cosa succderà dopo, cioè dopo anni di disagi, sconquassi, una volta realizzato il famoso silo: quali eventuali vantaggi potranno derivare per lo meno a quella parte di cittadini motorizzati, in nome dei quali tutti insieme paghiamo in termini di vivibilità peggiorata.
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Numeri. Immigrati la metà dei morti sul lavoro
D’estate la cronaca mostra una certa propensione per i numeri. Forse perché mancano gli spunti in cronaca o forse perché i numeri permettono di guardare il mondo non usando solo il filtro dell’esperienza personale.
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Convegni. Un manager ricorda l’etica ai filosofi
Il convegno può collocarsi, a buon diritto, tra le manifestazioni culturali qualificanti della città per il 2004. Organizzato dal dipartimento “Della Corte” della facoltà di Lettere è una ulteriore testimonianza del ruolo attivo, non circoscritto ai muri dell’ateneo, che i nostri docenti universitari possono giocare nella vita della città ed una dimostrazione di come si possono organizzare manifestazioni culturali di successo con costi limitati. Ricordando sempre che nessuno, per definizione, è profeta in patria.
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Se Telecom vende anche ideologia
La Telecom usa Gandhi o Gandhi usa la Telecom? E’ la domanda a cui ha tentato di dare risposta Riccardo Barenghi dalle pagine del Manifesto, spinto dall’incalzante indignazione del popolo di sinistra (lettere al giornale del 29 settembre e del 1° ottobre).
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Trasporti Speciali. La lotteria dell’auto al servizio dei disabili
In questi tempi di disfacimento del servizio di trasporto pubblico a Genova ci siamo interrogati su come sta andando per i disabili motori.
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Termovalorizzatori. Come ti monetizzo il rischio per l’ambiente
L’ARPAL (Agenzia Regionale Protezione Ambiente Liguria) ha inviato a tutte le famiglie liguri un opuscolo intitolato: “La Liguria è casa nostra, non rifiutiamola”.
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Interviste – Caccia alla volpe tra i moli del porto
Ancora col sorriso più che soddisfatto della strepitosa affermazione alle europee (la foto è di qualche mese fa), Marta Vincenzi dichiara candidamente in un’intervista al Secolo XIX cose da far rabbrividire. Tanto per cominciare che a dispetto di Case Italia o Liguria, a Bruxelles contiamo come il due di picche, anzi non ci siamo proprio, contrariamente a tedeschi e francesi che hanno una presenza costante quanto produttiva di ricadute concrete.
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Immigrati/1 – Se i “neri” gridano pace e libertà
Gridavano gli oltre 100 senegalesi e immigrati di altre provenienze che martedì 24 agosto si sono ritrovati davanti al Palazzo di Giustizia dove veniva processato Ndiawar M’baye. Senegalese, 32 anni, precedenti penali per piccoli reati – contraffazione di documenti per riuscire a restare in Italia – è finito davanti al giudice per aver reagito – ha detto – all’aggressione di due poliziotti che lo avevano pestato (ammanettato dietro la schiena, un piede sulla testa schiacciandogliela contro il selciato ecc.).
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Immigrati/2 – E un prete avverte basta prepotenze
Purtroppo nessun politico di rilievo era presente alla manifestazione dei senegalesi davanti al tribunale; né in seguito ha sentito il bisogno di commentare il fatto. Forse anche per questo è apparso ancora più importante il commento di don Piero Tubino, ex direttore della Caritas. Quella senegalese, ha detto don Tubino, è una comunità (col permesso, a Genova, sono circa 1.000) che non ha mai dato segnali di questo genere. Eppure oggi si ribella con una protesta pacifica e legittima a quella che ritiene una prepotenza della polizia.