Categoria: 187

  • VERSANTE LIGURE


    GAUDIO PER CLAUDIO

    Chi fa un lavor perfetto
    nella carriera vola.
    Successi con il botto
    dan vento ad ogni vela:
    perciò, grazie al G8,
    riecco a noi Scajola.



    Mal comune (Genova) mezzo Claudio

  • Conferenza strategica/1 – Alla ricerca della ricerca scientifica

    Alla Conferenza strategica Genova 2015 dedicata al rapporto tra industria e ricerca scientifica a Genova organizzata dal Comune il 7 maggio 2008, è presente l’industria (cantieristica, aero navale, meccanica, informatica, elettronica, energia, biomedicale), ma non l’Università. E’ invece presente il Politecnico – che appare sempre più concretamente come la seconda università di Genova – nella persona di Gianni Vernazza, preside dell’attuale Facoltà di Ingegneria. Il Politecnico è il vero protagonista della giornata. Gran parte delle relazioni vi fanno riferimento. L’intervento breve e puntuale del prof. Vernazza presenta le ragioni della proposta, i problemi da affrontare, i passi che finora si sono fatti. Fra i diversi spunti segnala la necessità di rispondere alla forte domanda di più ingegneri e quella di migliorare ancora la loro preparazione. Auspica una forte collaborazione con i politecnici di Milano e di Torino, ma non nasconde la possibilità di conflitti di sovrapposizione di competenze. Quindi ne deriverebbe una certa ma non esclusiva specializzazione (energia, nucleare, nautica) e una stretta collaborazione con altre facoltà e dipartimenti dell’Ateneo (Economia, Lettere e Filosofia, logistica, multimedialità). La progettazione del futuro Politecnico è affidata a otto gruppi di lavoro; preoccupazione fondamentale è assicurare una efficace e trasparente governance.

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  • Conferenza strategica/2 – L’urbanistica secondo Genova High Tech

    A un certo punto della Conferenza strategica va di scena il progetto Leonardo, il villaggio tecnologico degli Erzelli. A sorpresa Carlo Castellano, presidente di Esaote e di Genova High Tech spa, che guida il progetto in cui confluiscono aziende, banche e immobiliaristi, chiede nuovi interventi pubblici di sostegno. Pretende che il Comune cambi la destinazione d’uso dell’area del distretto tecnologico di Sestri, “in maniera da permetterci la più opportuna e favorevole valorizzazione dell’area di proprietà”. Insomma, commenta Repubblica-Lavoro del 8 maggio, via il vincolo ad area industriale, visto che questa si trasferirà in collina, e lì lasciateci costruire commerci e residenze, necessari, a questo punto, per pagare il trasferimento.

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  • Nuovo governo – Se le carceri scoppiano riapriamo i Cpt

    Il Ministero dell’Interno lavora alacremente al ddl sull’immigrazione. Stabilisce tempi e modi, chiarendo subito che si tratta, prima di tutto, di “un messaggio che va dato” (parole di Ghedini, consigliere del premier in materia giuridica – Repubblica, 12 Maggio 2008).
    Tra le innovazioni, la trasformazione dell’immigrazione clandestina in reato punibile da 6 mesi a quattro anni e la chiusura delle frontiere verso rom e romeni.
    Il disegno di legge definisce la strategia ed il nemico, il lavoro di questi ultimi mesi di campagna elettorale è riuscito alla perfezione, ora l’equazione tra clandestino e criminale viene coronata da una proposta che prospetta di aprire la stagione di caccia.
    La selvaggina non manca, come emerge dalle domande pervenute al Ministero Interni in occasione dell’ultimo decreto flussi, i clandestini in Italia sono almeno 700 mila, ce ne sarà per colmare qualsiasi crasso appetito di “tolleranza zero”.

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  • Incontri – Il porto riparte dallo Zenzero

    Tirare le fila. Cogliere i dettagli. Capire. Fare sintesi. Immaginare lo scenario successivo. E forse – dopo – sperare di aver colto il quadro. Quanto meno di esserci entrati.
    Parlare di porto è come vedere un film straniero senza sottotitoli.
    Circolo Zenzero. Mercoledì 7 maggio incontro con Paolo Pissarello.
    Il primo pensiero inespresso è individuare il momento storico in cui la politica si è fatta economia. Le due cose sembrano così distanti. E se proprio devono stare insieme, qual è la modalità? Chi delle due avrà il controllo?

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  • Grandi opere – Costi e benefici restano segreti

    Meglio il terzo valico o il “bruco” (un collegamento diretto su binari per trasportare i container tra le banchine di Voltri e il retroterra)? Dopo tre anni di proclami – per il bruco solo uno – i lettori dei quotidiani hanno avuto in cambio della loro pazienza solo scenari teatrali. Diversi – a volte opposti – a seconda della fazione degli interessati. Così anche per la Tav, il ponte di Messina e altre infrastrutture di rilievo.
    Si è detto che alcune di queste infrastrutture hanno un valore simbolico così alto che sarebbe miope fermarsi a ragionare di costi e benefici.

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  • Centrali nucleari – Ma vale la pena costruirle?

    Leggere “Preghiera per Cernobyl’” di Svetlana Aleksievic lascia sbigottiti (ISBN 88-7641-586-6). E’ l’atroce storia del dramma nucleare consumato nel 1986, con le vere testimonianze di chi ancora vive in quella zona. Mai prima nella storia dell’Umanità ci si era trovati di fronte a conseguenze dell’attività umana che hanno prodotto e produrranno ancora per tanti anni problemi a livello planetario. Della radioattività residua non si parla più, ma specialmente in quelle zone i casi di tumore sono moltiplicati rispetto al passato. Oggi si parla di una copertura di nuovo tipo che dal 2010 proteggerà il reattore per 100 anni ancora: costo 2 miliardi di dollari.
    E’ un libro da leggere pronti a sentirsi colpiti nel profondo di fronte alla sofferenza di chi vive ancora in quelle zone e non sa dove andare o semplicemente non accetta che la propria terra sia diventata inagibile, in più dimenticati da tutti.

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  • Area di servizio – Il Servizio sanitario e il carcere

    E’ uscito un nuovo numero del giornale edito all’interno del Carcere di Genova Marassi “Area di Servizio-Carcere e territorio”. Il tema affrontato parte dalla sanità: a seguito del passaggio della medicina penitenziaria al Servizio Sanitario Nazionale, e quindi alle singole Regioni, i detenuti della redazione cercano di fare il punto su carenze e punti di forza dei servizi sanitari offerti, cercando di capire se sia veramente possibile una “uguaglianza di trattamento”, richiamata dalla stessa Costituzione, per il cittadino libero e il recluso, e confrontandosi con la Regione Liguria su come verrà affrontato questo passaggio. I detenuti della redazione inoltre, stanchi di apparire sui giornali in occasione della solita rivolta o del ciclico allarme “sovraffollamento” stanno poi cercando di instaurare un dialogo con i propri lettori e con i cittadini genovesi interessati, attraverso un reciproco scambio di domande e risposte: può essere una buona occasione per capire un po’ meglio come funzioni la vita dentro le mura di un carcere, e porre liberamente le proprie domande. Chi fosse interessato a riceverne una copia può richiederla alla mail: areadiservizio_2008@libero.it
    (Maria Cecilia Averrame)

  • Rassegna cinematografica: I diritti di tutti

    Quest’anno non ricorrono soltanto i quarant’anni della rivoluzione studentesca o della primavera di Praga. Sono infatti 60 tondi gli anni di vita della Costituzione della Repubblica italiana. L’1 gennaio 1948 diventava legge quel grande patto laico, tra cattolici, liberali, socialisti, nato dalle ceneri della guerra e garante da allora d’un sufficiente grado di concordia e di benessere.
    Pochi mesi dopo, il 10 dicembre, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottava la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, prima pietra di quel sistema di leggi internazionali che ha assicurato, almeno ai paesi dell’Occidente, un periodo senza guerre che non ha precedenti nella storia dell’umanità.
    L’Associazione Nazionale Magistrati ed il Comitato per lo Stato di diritto dedicano perciò a questi eventi la settima rassegna di film “I diritti di tutti”.

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