Mese: Aprile 2005

  • Scuola. Schedati a 7 anni per il portfolio

    Era calato negli ultimi mesi un tiepido silenzio fuori dalla scuola. Le iniziative, non firmare le pagelle dei bambini, procedure di iscrizione alla prima elementare che tutelassero i programmi esistenti prima della Moratti, erano scivolate nell’indifferenza dei più, maggiormente preoccupati per le troppe chiusure – ponte di Pasqua con week end elettorale (due settimane di sospensione didattica) – o per l’inaspettata nevicata.

    (altro…)

  • Migranti/1. La trappola mortale del patto Italia-Libia

    Il 26 Settembre del 2004 il Corriere della Sera annunciava con soddisfazione che “L’accordo Italia-Libia contro l’immigrazione clandestina è finalmente pronto a decollare, dopo la decisione dell’Unione Europea di revocare l’embargo al Paese nordafricano” .

    (altro…)

  • Migranti/2. Elezioni simboliche ma non tanto

    Non si è trattato di una votazione ma di una dimostrazione politica.
    I 262 “migranti” che hanno risposto ai richiami degli sms dell’ARCI e della CGIL per celebrare in forma simbolica il rito democratico del voto, hanno voluto denunciare la nostra democrazia difettosa che nega loro questo diritto, frapponendo così un grandissimo ostacolo alla difficile costruzione di una comunità condivisa.

    (altro…)

  • Linguaggio. Non chiamarli più extracomunitari

    Si chiama ilpassaporto.it, fa parte del gruppo editoriale “L’Espresso” e si autodefinisce “il giornale dell’Italia multietnica”, offrendo approfondimenti e servizi, rassegne legislative, notizie o semplicemente spazi di espressione e dialogo. I forum sembrano l’espressione più viva di un fermento (multi)culturale che si rivela in primo luogo attraverso le parole.

    (altro…)

  • Presto ci lasceranno: tra pochi

    Presto ci lasceranno: tra pochi giorni i volti a-dimensionali dei candidati regionali, svaniranno dai muri senza averci comunicato assolutamente nulla, e noi li lasceremo andare senza nostalgia.
    Il fulminante atto di verità di cui può essere capace un grande ritrattista o un grande fotografo, infatti, oltre che impossibile per la rarità dell’arte che è necessaria a compierlo, era, nella fattispecie, assolutamente vietato.
    Rimpiango le scarne liste di nomi di un tempo ed auguro a tutti, eletti e no, di riacquistare al più presto una consistenza tridimensionale.

  • Grifo di bronzo. Con sprezzo del ridicolo

    Il Grifo d’oro è la massima onorificenza concessa dal comune di Genova; e si può capire che da sempre i sindaci siano restii ad assegnarla: a suo tempo Sansa si oppose a chi proponeva di consegnarla al grande economista italo-americano Modigliani, in occasione di un suo incontro pubblico al Carlo Felice; in seguito Pericu non si è lasciato convincere a conferirla alla famosa attrice Vanessa Redgrave; mentre ora ha deciso di attribuirla a don Antonio Balletto per l’importante ruolo svolto nella vita cittadina al servizio della cultura e della solidarietà.

    (altro…)

  • Show elettorali. Comici involontari da non dimenticare

    Che Berlusconi scelga l’unico spettacolo comico della TV, la trasmissione di Bruno Vespa, anziché il Parlamento, per divulgare la notizia che l’Italia si sarebbe ritirata dall’Iraq in autunno, notizia prontamente smentita col solito rigiro di parole (…era un auspicio ecc.) dopo l’immediata rampogna dell’amico padrone George, è in linea con l’involontaria comicità dell’uomo politico (si fa per dire), se non fosse che qui al comico si mescola il tragico di un modo di governare che non sappiamo dove porterà il Paese.

    (altro…)

  • “Com GE” 2004. La trasparenza può attendere

    Sono passati alcuni mesi dalla chiusura di Genova 2004 e qualche settimana dall’ultima delle sue mostre “Arti & Architettura”, ma l’iniziativa culturale a Genova non si è fermata. Sta per prendere il via un nuovo evento – una mostra sul Giappone – ed è fissata per giugno l’apertura del Museo del Risorgimento che ingloberà il “vecchio” Mazziniano.

    (altro…)

  • Informazione. La par condicio del disinteresse

    “Liguria e uffici stampa: legge da migliorare”. E’ la sintesi e il titolo di una nota che Marcello Zinola, segretario dell’Associazione ligure dei giornalisti, ci ha inviato in risposta a un rilievo critico, puntuale quanto pungente, che Roberto Revello di Megachip aveva fatto su OLI prendendo spunto dalle scandalose incursioni informatiche compiute dalla Regione Lazio negli archivi dell’anagrafe di Roma.(Il caso delle firme false per presentare alcune liste elettorali.)

    (altro…)

  • Iniziative. A qualcuno interessa l’informazione Rai?

    A Genova si è parlato in tre iniziative ravvicinate di informazione e di costituzione.
    Nulla che tenesse insieme gli incontri che, come accade spesso per le festicciole di bambini della stessa classe, si sono svolti sempre in luoghi diversi, in due giorni diversi ed in un caso specifico allo stesso giorno e alla stessa ora.

    (altro…)